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SANDRI: «…venuti meno i presupposti per la loro messa in commercio provvisoria.».

di Redazione —

«La Commissione Europea è stata investita di 4 ricorsi contro l’autorizzazione al commercio di tutti i vaccini che vedono quale primo firmatario il dr. Mariano Amici. Essa scarica sull’EMA ogni responsabilità.
Il presupposto giuridico dell’autorizzazione d’urgenza, quindi, senza adeguata sperimentazione, era fondato sull’asserita, non veritiera, affermazione che non esistessero farmaci idonei alla cura.
Da fonti autorevoli ho appreso che la Commissione Europea ha in corso il mutamento del proprio indirizzo e dopo l’estate intenderebbe acquistare farmaci che ritiene efficaci. La maschera sta per essere strappata.

I vaccini attuali non possono essere inoculati essendo venuti meno i presupposti per la loro messa in commercio provvisoria.
Occorre incrementare la pressione in sede giudiziaria europea, l’unica in cui si decidono le misure. Il dr. Amici ha preso la guida della macchina, ma ora spetta a ciascuno spingere sull’acceleratore della definitiva abrogazione di ogni obbligo diretto od indiretto.
È essenziale aderire in massa alle azioni collettive già in corso sia quella contro i vaccini sia quella, correlata e conseguente, contro il sedicente green pass», scrive su Telegram l’avvocato Mauro Sandri, uno dei legali, che stanno lottando all’interno dei Tribunali per le libertà fondamentali dei cittadini ed il ritorno alla normalità della vita quotidiana.

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