IL CAMPANILE
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Manifestazione contro l'inceneritore di Borgo Tressanti |
Sabato 10 dicembre prossimo si svolgerà una
giornata di mobilitazione e di protesta
contro l'accensione dell'inceneritore in
costruzione da parte della società Eta
del Gruppo Marcegaglia in contrada
Paglia-Fonterosa fra Borgo Tressanti e Borgo
Mezzanone, a pochi chilometri da
Manfredonia, Foggia e Cerignola.
La giornata di mobilitazione è stata indetta
dal Coordinamento Provinciale contro gli
Inceneritori, per la tutela della
salute dei cittadini di Capitanata, per la
tutela della colture agricole, per
l'ambiente e la salvaguardia dell'economia
locale e turistica della Provincia di
Foggia.
Il Coordinamento, a cui partecipano comitati
di Cerignola, Foggia, Borgo Tressanti,
Cinque Reali Siti, Manfredonia, Apricena,
San Severo, in collaborazione attiva con i
comitati del Gargano, di Lavello, Modugno,
Barletta e Brindisi, invoca il rispetto
dell'Art. 41 della Costituzione che recita:
"L'iniziativa economica privata è
libera, ma non può svolgersi in contrasto
con l'utilità sociale o in modo da recare
danno alla sicurezza, alla libertà , alla
dignità umana.".
Il Coordinamento ritiene: "per questo
sbagliata e pericolosa per la salute
pubblica la messa in funzione di un
ulteriore inceneritore sul territorio dauno,
dopo l'inceneritore Ecocapitanata
di Cerignola, sospeso per gli altissimi
livelli di inquinamento e quindi fuorilegge,
e dopo la Fenice a San Nicola di Melfi,
sospeso per tassi di inquinamento delle
falde acquifere 100 (cento!) volte superiore
ai limiti consentiti dalla legge.".
Il Coordinamento ritiene "gli impianti
di incenerimento obsoleti, inutili ed
altamente pericolosi per la salute pubblica
e per l'economia di un territorio, alla luce
delle ultime ricerche scientifiche che
evidenziano aumenti di tumori, malattie
croniche ed annientamento delle attività
agricole nelle aree occupate dagli
inceneritori.".
Il Coordinamento ritiene inoltre che "il
miglior modo di gestire i rifiuti, nel pieno
interesse dei cittadini e dell'economia
agricola locale, sia la raccolta
differenziata ed il riciclo dei rifiuti fino
a raggiungere l'obiettivo Rifiuti Zero, che
prevede la riduzione dei rifiuti a monte,
nel rispetto dell'ambiente ed i suoi cicli
naturali.".
In vista di questo traguardo, il
Coordinamento lancia un appello a tutta la
società civile, ai cittadini, alle famiglie,
agli studenti, alle parrocchie, a tutte le
associazioni del territorio, comprese quelle
agricole, ambientaliste, dei consumatori e
di salvaguardia del territorio, a contattare
il coordinamento per partecipare
all'organizzazione ed alla manifestazione
davanti ai cancelli dell'impianto in
costruzione a Borgo Tressanti, a partire
dalla mattinata del 10 dicembre prossimo,
per tutta la giornata.
"Non possiamo permettere,
concludono dal Coordinamento, che
l'accensione dell'impianto possa uccidere
l'agricoltura della Capitanata e
compromettere la nostra salute e quella dei
nostri figli, oltre che l'economia turistica
della nostra terra. Per questo ci rivolgiamo
a tutti i cittadini e le associazioni della
provincia di Foggia, per una partecipazione
di massa all'evento, per far sentire ferma e
forte la voce di noi cittadini e per far
capire alla Marcegaglia
che noi non molliamo.".