Aggiornamento 6 dicembre 2011
FOGGIA:

Sciopero per una
manovra più equa e solidale

Per una manovra più equa e solidale che aiuti la crescita del Paese”. Domani, mercoledì 7 dicembre 2011, CISL e UIL provinciali terranno un presidio di protesta sindacale davanti alla sede della Prefettura di Foggia, a partire dalle ore 10, alla presenza dei segretari generali, Emilio Di Conza e Gianni Ricci, e dei responsabili territoriali delle categorie di lavoratori e pensionati.
CISL e UIL manifestano il forte dissenso del mondo del lavoro e dell’intera società di Capitanata contro una “manovra pesante, ingestibile e senza equilibrio che colpisce un'area vastissima di lavoratori italiani ed in particolare le donne”.
CISL e UIL denunciano che le tre parole d'ordine 'rigore, equità e crescita' non sono state affatto rispettate poiché manca totalmente l'equità.
Secondo i sindacati, non è vero che il pareggio di bilancio e la crescita non possano essere raggiunti in maniera equa. L'allungamento dell'età pensionabile doveva servire per avere risorse per i più giovani, ma con i nuovi provvedimenti non ci sono risorse né per i più giovani né per i più anziani, ai quali si chiede di lavorare di più e di avere una pensione più bassa.
Pertanto, CISL e UIL hanno proclamato uno sciopero di due ore per la giornata di lunedì 12 dicembre per chiedere la riapertura immediata del tavolo di concertazione con il Governo. Chiedono di scongiurare l’iniquo innalzamento dell’età pensionabile e contributiva ed il blocco della rivalutazione delle pensioni, facendo pagare in maniere equa chi ha guadagni superiori e grandi patrimoni ad esclusione della prima casa; destinando risorse alla crescita economica e occupazionale soprattutto nel mezzogiorno; intensificando la lotta all’evasione e all’elusione fiscale e destinando le risorse recuperate a sostegno del lavoro, delle famiglie e dei consumi.


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