IL CAMPANILE
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Sciopero per una
manovra più equa e solidale |
“Per una manovra più equa e solidale che
aiuti la crescita del Paese”. Domani,
mercoledì 7 dicembre 2011, CISL e UIL
provinciali terranno un presidio di protesta
sindacale davanti alla sede della Prefettura
di Foggia, a partire dalle ore 10, alla
presenza dei segretari generali,
Emilio Di Conza e Gianni
Ricci, e dei responsabili
territoriali delle categorie di lavoratori e
pensionati.
CISL e UIL manifestano il forte dissenso del
mondo del lavoro e dell’intera società di
Capitanata contro una “manovra pesante,
ingestibile e senza equilibrio che colpisce
un'area vastissima di lavoratori italiani ed
in particolare le donne”.
CISL e UIL denunciano che le tre parole
d'ordine 'rigore, equità e crescita'
non sono state affatto rispettate poiché
manca totalmente l'equità.
Secondo i sindacati, non è vero che il
pareggio di bilancio e la crescita non
possano essere raggiunti in maniera equa.
L'allungamento dell'età pensionabile doveva
servire per avere risorse per i più giovani,
ma con i nuovi provvedimenti non ci sono
risorse né per i più giovani né per i più
anziani, ai quali si chiede di lavorare di
più e di avere una pensione più bassa.
Pertanto, CISL e UIL hanno proclamato uno
sciopero di due ore per la giornata di
lunedì 12 dicembre per chiedere la
riapertura immediata del tavolo di
concertazione con il Governo. Chiedono di
scongiurare l’iniquo innalzamento dell’età
pensionabile e contributiva ed il blocco
della rivalutazione delle pensioni, facendo
pagare in maniere equa chi ha guadagni
superiori e grandi patrimoni ad esclusione
della prima casa; destinando risorse alla
crescita economica e occupazionale
soprattutto nel mezzogiorno; intensificando
la lotta all’evasione e all’elusione fiscale
e destinando le risorse recuperate a
sostegno del lavoro, delle famiglie e dei
consumi.