IL CAMPANILE
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Una piscina per l'Ateneo |
Nel pomeriggio del 20 dicembre 2011, presso
il Rettorato di Palazzo Ateneo (Via A.
Gramsci, 89, Foggia), il Rettore
dell'Università di Foggia, prof.
Giuliano Volpe, e l'ing.
Giovanni Vitofran-cesco, dirigente
del demanio della Regione Puglia, hanno
sottoscritto il contratto di comodato d'uso
gratuito (99 anni), a favore dell’Ateneo
foggiano, della piscina-palestra di via
Ammiraglio Da Zara.
"Voglio
esprimere il mio personale compiacimento per
l’esito positivo di questo accordo che
consente all’Università di Foggia di
acquisire gratuitamente una struttura
importante per potenziare le attività
istituzionali della Facoltà di Economia e
per rispondere alle esigenze di spazi più
adeguati della stessa.". E' stato il
commento del Rettore Giuliano Volpe, nella
foto alato, che ha sottolineato: "Auspichiamo
di riuscire a realizzare, grazie allo
sblocco dei fondi fas per la Puglia
deliberati dal CIPE nella misura di 30
milioni a favore della nostra Università, il
progetto di ristrutturazione del complesso,
attualmente in fase di elaborazione, che
prevede nuovi spazi per il potenziamento dei
servizi per la ricerca, la didattica e gli
studenti. Si tratta di un importante
risultato nel settore edilizio che si
aggiunge alla recente acquisizione della
palestra Ex GIL di Via Galliani che ricordo
è stata ceduta anch'essa gratuitamente dalla
Regione Puglia. A tal proposito desidero
rinnovare, in questa occasione, i miei più
sentiti ringraziamenti al Presidente
Vendola e agli Assessori regionali
Michele Pelillo e
Alba Sasso per il sostegno
dimostrato. Il nostro impegno per la
crescita delle strutture universitarie è
stato in questi anni assolutamente
prioritario e tale resterà fino al termine
del mio mandato, poiché, come avevo
sottolineato nel mio programma, la questione
edilizia costituisce da sempre il principale
problema. Sono ora convinto che entro il
prossimo biennio, pur nel quadro della
situazione finanziaria più difficile dalla
nascita della nostra Università, la
condizione edilizia avrà conosciuto un
deciso miglioramento, con la soluzione quasi
definitiva dei problemi delle attuali
Facoltà e dei prossimi Dipartimenti.”.
L’immobile fu costruito nell’anno 1937 su
progetto dell’ing. Enrico d’Autilia
dell’Ufficio Tecnico Comunale della città di
Foggia. la “Casa del Balilla” (così
viene indicati nei testi dell’epoca) è
ubicata a angolo tra Via R. Caggese e Via
Zara su una superficie di circa 17.750 mq.
L’interno è stato utilizzato come piscina,
palestra ed uffici prima del lungo abbandono
che dura da oltre vent’anni.
L’intervento che l’Università propone, senza
alcuna modifica planimetrica e di prospetti,
vuole testimoniare come la originaria
destinazione possa rispondere ad una nuova
esigenza rispettandone l’architettura
originaria. Infatti tutte gli interventi
sulla struttura esistente saranno
rigorosamente classificati come interventi
di recupero conservativo dio edificio
tutelato.
Il progetto prevede l’utilizzo della piscina
come aula da 198 posti, la cui platea è
disposta sul piano inclinato che ricalca il
fondo originario della vasca. Nel vano “palestra”
è prevista una struttura portante in
acciaio, completamente indipendente, che
partendo dal piano interrato attraversa il
solaio del piano rialzato e forma un
piattaforma che oltre a sorreggere un nuovo
piano porta al suo interno gran parte degli
impianti a servizio di nuove aule. Questa
nuova struttura suddividerà lo spazio
interrato in tre aule da 60 posti, la stessa
composizione al piano rialzato con aule da
80 posti e al piano primo una serie di studi
ad uso dei professori.
“Crediamo che quello di oggi sia un
fatto importante per l’Università di Foggia
e per la Regione. La Regione ha
ceduto un bene di grande rilievo
urbanistico, ma non utilizzato,
all’Università che attraverso un recupero
conservativo, potrà destinarlo al
potenziamento dei servizi agli studenti
della Facoltà di economia. Inoltre lo
sblocco dei Fondi FAS, che ha visto un
lavoro comune tra Università, Regione e
Ministero, potrà permettere successive e
qualificate azioni per risolvere uno dei
problemi più gravi dell’ Università di
Foggia che è la situazione edilizia. Se
l’Università cresce, cresce il territorio,
la sua economia, la sua tenuta sociale",
hanno dichiarato l’Assessore regionale al
Diritto allo Studio e alla Formazione, Alba
Sasso e l’Assessore al Bilancio Michele
Pelillo.