Aggiornamento 21 dicembre 2011
FOGGIA:

Una piscina per l'Ateneo

Nel pomeriggio del 20 dicembre 2011, presso il Rettorato di Palazzo Ateneo (Via A. Gramsci, 89, Foggia), il Rettore dell'Università di Foggia, prof. Giuliano Volpe, e l'ing. Giovanni Vitofran-cesco, dirigente del demanio della Regione Puglia, hanno sottoscritto il contratto di comodato d'uso gratuito (99 anni), a favore dell’Ateneo foggiano, della piscina-palestra di via Ammiraglio Da Zara.
"Voglio esprimere il mio personale compiacimento per l’esito positivo di questo accordo che consente all’Università di Foggia di acquisire gratuitamente una struttura importante per potenziare le attività istituzionali della Facoltà di Economia e per rispondere alle esigenze di spazi più adeguati della stessa.". E' stato il commento del Rettore Giuliano Volpe, nella foto alato, che ha sottolineato: "Auspichiamo di riuscire a realizzare, grazie allo sblocco dei fondi fas per la Puglia deliberati dal CIPE nella misura di 30 milioni a favore della nostra Università, il progetto di ristrutturazione del complesso, attualmente in fase di elaborazione, che prevede nuovi spazi per il potenziamento dei servizi per la ricerca, la didattica e gli studenti. Si tratta di un importante risultato nel settore edilizio che si aggiunge alla recente acquisizione della palestra Ex GIL di Via Galliani che ricordo è stata ceduta anch'essa gratuitamente dalla Regione Puglia. A tal proposito desidero rinnovare, in questa occasione, i miei più sentiti ringraziamenti al Presidente Vendola e agli Assessori regionali Michele Pelillo e Alba Sasso per il sostegno dimostrato. Il nostro impegno per la crescita delle strutture universitarie è stato in questi anni assolutamente prioritario e tale resterà fino al termine del mio mandato, poiché, come avevo sottolineato nel mio programma, la questione edilizia costituisce da sempre il principale problema. Sono ora convinto che entro il prossimo biennio, pur nel quadro della situazione finanziaria più difficile dalla nascita della nostra Università, la condizione edilizia avrà conosciuto un deciso miglioramento, con la soluzione quasi definitiva dei problemi delle attuali Facoltà e dei prossimi Dipartimenti.”.
L’immobile fu costruito nell’anno 1937 su progetto dell’ing. Enrico d’Autilia dell’Ufficio Tecnico Comunale della città di Foggia. la “Casa del Balilla” (così viene indicati nei testi dell’epoca) è ubicata a angolo tra Via R. Caggese e Via Zara su una superficie di circa 17.750 mq. L’interno è stato utilizzato come piscina, palestra ed uffici prima del lungo abbandono che dura da oltre vent’anni.
L’intervento che l’Università propone, senza alcuna modifica planimetrica e di prospetti, vuole testimoniare come la originaria destinazione possa rispondere ad una nuova esigenza rispettandone l’architettura originaria. Infatti tutte gli interventi sulla struttura esistente saranno rigorosamente classificati come interventi di recupero conservativo dio edificio tutelato.
Il progetto prevede l’utilizzo della piscina come aula da 198 posti, la cui platea è disposta sul piano inclinato che ricalca il fondo originario della vasca. Nel vano “palestra” è prevista una struttura portante in acciaio, completamente indipendente, che partendo dal piano interrato attraversa il solaio del piano rialzato e forma un piattaforma che oltre a sorreggere un nuovo piano porta al suo interno gran parte degli impianti a servizio di nuove aule. Questa nuova struttura suddividerà lo spazio interrato in tre aule da 60 posti, la stessa composizione al piano rialzato con aule da 80 posti e al piano primo una serie di studi ad uso dei professori.
Crediamo che quello di oggi sia un fatto importante per l’Università di Foggia e per la Regione. La Regione ha ceduto un bene di grande rilievo urbanistico, ma non utilizzato, all’Università che attraverso un recupero conservativo, potrà destinarlo al potenziamento dei servizi agli studenti della Facoltà di economia. Inoltre lo sblocco dei Fondi FAS, che ha visto un lavoro comune tra Università, Regione e Ministero, potrà permettere successive e qualificate azioni per risolvere uno dei problemi più gravi dell’ Università di Foggia che è la situazione edilizia. Se l’Università cresce, cresce il territorio, la sua economia, la sua tenuta sociale", hanno dichiarato l’Assessore regionale al Diritto allo Studio e alla Formazione, Alba Sasso e l’Assessore al Bilancio Michele Pelillo.


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