IL CAMPANILE
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Aiutiamo Via Arpi a non morire |
In una nota inviata ala nostra redazione il
Presidente Provinciale del Movimento
Consumatori, dr. Bruno Maizzi
fa sapere che è stato contattato dal
Comitato “Salviamo Via Arpi”,
costituito da cittadini residenti e da
commercianti,residenti proprio in Via Arpi a
Foggia, con lo scopo di salvare con mezzi
propri e senza l’aiuto dell’Amministrazione
comunale, l’intero quartiere Cattedrale.
Considerando che al momento l’iniziativa è
totalmente scevra da condizionamenti
politici e/o da turpi interessi, anche noi
de il Campanile, che da sempre “diamo
voce a chi voce non ha” abbiamo deciso,
come pure il dr. Maizzi, di essere al loro
fianco.
La prima azione messa in essere dal comitato
è stata l’invio di una Lettera Aperta alle
massime Istituzioni locali per informarli
dell’iniziativa
Nella lettera aperta inviata, lo scorso 25
febbraio 2011, al Sindaco, al Presidente
della Provincia ed Prefetto , avente ad
oggetto aiutiamo Via arpi a non morire, si
legge: “Si è costituito il Comitato dei
Cittadini denominato “AIUTIAMO VIA ARPI”,
formato sia da Cittadini residenti che dai
Commercianti che operano nel più antico
quartiere di Foggia. All'incontro hanno
preso parte alcuni esponenti di locali
Associazioni no profit e senza fini e/o
scopi politici. Sia i residenti che i
commercianti della zona hanno esposto le
loro lagnanze in merito alla attuale
situazione di degrado che attanaglia quello
che illo tempore era definito l'unico, vero
e fiorente Centro sia storico che
commerciale dell'intera Capitanata.
Oggi, purtroppo tanti eventi negativi hanno
caratterizzato la sua lenta ed inesorabile
agonia. L'ultimo in ordine di tempo è stato
la pur condivisibile chiusura o meglio
blindatura dell'intera area (la ZTL) che, ne
doveva favorire la vivibilità e la maggior
tutela dei preziosi reperti storici
esistenti, con il conseguenziale sviluppo
delle attività commerciali, grazie alla
possibilità dei cittadini di fare il così
detto “struscio” apprezzando sia gli antichi
luoghi che le invitanti vetrine illuminate,
senza preoccuparsi dei veicoli a motore.
L'idea seppur vincente per tutte le altre
Città Italiane, per Foggia si è rivelata
però a dir poco catastrofica, in quanto a
questo isolamento della zona, non è seguita
alcun miglioria sotto il profilo dei servizi
stessi, venendo a mancare totalmente la
manutenzione ordinaria delle aree pubbliche.
Le antiche strade diventate impercorribili,
i marciapiedi impraticabili, la scarsa e
carente illuminazione resa quasi accettabile
in alcuni punti ed in determinati orari,
dalle insegne luminose delle rare attività
commerciali ancora esistenti in loco,
ovunque insidie e degrado. L'intera area
abbandonata a se stessa, ha favorito così,
l'ovvio dilagare di fenomeni poco leciti,
rendendola ancor più invivibile, lugubre, ad
oggi considerata dai foggiani quasi zona
off-limits.
I convenuti, vivendo quotidianamente tale
annosa realtà, non desiderano e non possono
lasciare in triste e sofferente agonia
quella che un tempo era definita la ricca e
fiorente Via dei Mercanti e quindi pur
rendendosi conto del più angoscioso e triste
periodo economico che la Città di Foggia
abbia mai attraversato, ed avendo preso
coscienza che a nulla servirebbero forti
azioni e manifestazioni di vivace protesta,
considerata l'attuale situazione finanziaria
del Comune di Foggia, hanno deciso in
Assemblea di “ADOTTARLO”. Oggigiorno è quasi
costume o meglio costrizione per i foggiani
adottare... per salvare un qualsiasi bene!
Quindi si andrà ad adottare l'antico
Quartiere Cattedrale, per salvaguardarne la
storia e la vivibilità di chi ci vive e di
chi ci lavora.
Ovviamente per fare ciò, il costituente
Comitato si inventerà di tutto pur di
riuscire a far rivivere l'antico borgo. Per
attrarre i Cittadini foggiani e non, a
ritornare a passeggiare per le storiche Vie,
si organizzeranno: feste, sagre,
manifestazioni folcloristiche, degustazioni,
visite guidate ai molteplici monumenti, etc.
Ogni occasione sarà buona per raccogliere
fondi e devolverli interamente al ripristino
ed alla manutenzione dell'intero Quartiere.
All'Amm.ne Comunale non si chiede nulla
perchè nulla può dare!!!”.