IL CAMPANILE
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L’UFO di Brusciano non era una bufala |
Il Centro Ufologico di Benevento Mars
Group Campano (CUBMGC), informa che, in
data 01 marzo 2011 ha inoltrato formale
domanda di rettifica indirizzata a “Striscia
la Notizia”, protestando vibratamente
per la trasmissione del servizio andato in
onda il 25 febbraio 2011 che riguardava
proprio un avvistamento ufo a Brusciano.
E’ accaduto che in data 18 febbraio 2011,
una troupe della popolare trasmissione di
Canale 5 si era recata nel paese in
provincia di Napoli per confezionare un
servizio sul fatto, intervistando i
testimoni Pietro e
Angela ed in qualità di esperto, il
dr. Angelo Carannante
Presidente del CUBMGC che aveva condotto le
indagini sull’evento ufologico citato
avvenuto il 08 maggio 2011.
Per inciso un evento piuttosto credibile,
che si andava ad inserire nell’ondata ufo
sulla Campania che proprio a maggio e giugno
2010 faceva registrare un picco piuttosto
alto. L’intero registrazione del servizio di
Striscia durava molti minuti e
conteneva diverse dichiarazioni dei
testimoni che spiegavano il più
sinteticamente ed esaurientemente possibile
la dinamica dei fatti pur nella piena
coscienza della brevità dei servizi di
Striscia la Notizia.
Il dr. Angelo Carannante noto e conosciuto
ufologo, la cui presenza era stata pretesa
da Pietro ed Angela perché persona molto
competente spiegava le ragioni per cui
l’oggetto avvistato era sicuramente un ufo,
cioè un oggetto volante non identificato da
non confondere con la dizione velivolo
alieno che è tutt’altra cosa. Alla fine
della trasmissione ecco il solito colpo di
scena per i quali la trasmissione di Ricci è
famosa: entra in scena un signore di nome
Pino, con un piccolo
aeromodellino telecomandato affermando che
l’ovni avvistato dai testimoni era
proprio quel’oggetto.
I tre invitati accusati ingiustamente di
vedere ufo dove invece non ce ne sono,
avrebbero voluto replicare, però la
registrazione veniva conclusa proprio con
l’intervento dell’appassionato di
aeromodellismo senza dare minimamente al dr.
Angelo Carannante, Pietro ed Angela, la
possibilità di replicare. Ma le sorprese non
erano finite. Arriviamo infatti al giorno 25
febbraio 2011, quando veniva trasmesso il
servizio. Altra sorpresa, guarda caso, di
nuovo contro la tesi sostenuta dai tre
invitati pro ufo. Davvero strana
coincidenza, anzi doppia coincidenza.
Infatti, le dichiarazioni del dr. Angelo
Carannante venivano eliminate quasi del
tutto, concedendogli pochissime battute. Lo
stesso sfogo e le stesse lamentele hanno
espresso Angela e Pietro.
Il solito atteggiamento di discredito verso
l’ufologia di certi ambienti. Alla fine
quindi appariva che l’ufologo campano non
capisse nulla di ufo e che i testimoni
avessero preso lucciole per lanterne,
situazione provocata poi da persone la cui
competenza in ufologia è perlomeno dubbia.
Ora però, il team di ufologi campani vuole
giustizia e vuole evitare che il suo duro
lavoro di indagine per contribuire a venire
a capo di uno dei più grandi misteri di
tutti i tempi, sia reso vano da certi
atteggiamenti non al passo con i tempi.
Sul
sito del CUBMGC è già on line, l’analisi
dell’avvistamento di Brusciano fatta dal
bravissimo esperto Silvestri Carmine, che
riserva due o tre colpi di scena davvero
inaspettati dagli aeromodellisti e da
Striscia la Notizia. In pratica
l’analisi ha dimostrato senza tema di
smentita che l’avvistamento ufo di Brusciano
è autentico a tutti gli effetti. Questo
dimostra pure che i processi sommari sono
fini a sé stessi e che spesso si rivoltano
contro chi li ha celebrati senza prove
contro gli imputati. Ora vedremo se gli
accusatori si redimeranno e soprattutto se
la popolare trasmissione di Mediaset
concederà al CUBMGC il giusto diritto di
replica del tutto meritato.
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Brusciano clicca qui