IL CAMPANILE
|
La mappa dei tesori dei Monti Dauni |
Sono state circa 200 le persone che, sabato
6 agosto, hanno partecipato
all’inaugurazione del Centro Visita di
Celenza Valfortore. Antonio Pepe,
presidente della Provincia di Foggia, e il
sindaco Francesco Santoro
hanno tagliato il nastro e aperto le porte
della nuova struttura a un pubblico
entusiasta e partecipe.
Con l’apertura del sito celenzano, salgono a
otto i centri visita inaugurati sui Monti
Dauni grazie al progetto Get-Local “I
luoghi dell’uomo e della natura”: oltre
alla struttura inaugurata a Celenza sono già
attive quelle di Bovino, Castelluccio dei
Sauri, Castelnuovo della Daunia, Monteleone
di Puglia, Pietramontecorvino, Roseto
Valfortore e Sant’Agata di Puglia. Ad esse
si aggiungerà sabato 13 agosto anche il
Centro Visita di Alberona e presto ne
seguiranno altri, fino al completamento di
una rete che coprirà ciascuno dei 29 paesi
dei Monti Dauni.
A Celenza, l’antico mulino delle Clarisse è
diventato il punto di osservazione
privilegiato sul sistema ecologico delle
dighe. Attraverso mappe multimediali,
proiezioni, pannelli, e la guida di
personale esperto, i visitatori potranno
apprendere le peculiarità di un patrimonio
naturale che non ha eguali in Europa per la
straordinaria integrazione di borghi storici
con i boschi, i corsi d’acqua, i laghi
artificiali e le riserve faunistiche che
abbracciano i centri abitati fino a
costituire una eccezionale continuità tra
paesaggio urbano e natura selvaggia. Anche
la struttura celenzana, come le altre,
offrirà attività ludiche e di laboratorio
per i bambini e gli adulti che vorranno
entrare nella cultura dei luoghi. La
didattica, il protagonismo reale e il
coinvolgimento pieno dei visitatori, fanno
dei centri visita un punto di riferimento
per una nuova modalità di fare turismo e di
sperimentare una “vacanza attiva”.
Il progetto, ormai in piena fase di lancio,
è stato ideato per costruire riferimenti
utili a fruire di una incredibile varietà di
itinerari: sentieri boschivi, torri,
castelli, chiese e musei nei Monti Dauni
raccontano di una storia millenaria, di una
terra che non ha mai smesso di narrare di sé
anche attraverso i riti religiosi, le
tradizioni enogastronomiche, gli eventi che
ne decodificano la ricca e complessa
identità. Il Centro Visita di Celenza
Valfortore è una struttura modernissima,
perfettamente integrata in un luogo ricco di
storia, dotata di strumentazioni
multimediali (computer, monitor, totem,
sistema audio stereofonico, sala convegni
con videoproiezioni). La struttura
inaugurata sabato 6 agosto ha una
particolarità che la rende unica: si tratta,
infatti, del mulino un tempo impiegato dalle
Clarisse, le suore che dimoravano nell’ex
convento oggi completamente restaurato. Si
tratta del Complesso Monumentale di San
Nicola, un luogo straordinario che ha
riaperto al pubblico lo scorso anno ed è
destinato a divenire il centro culturale più
importante di Celenza Valfortore.