IL CAMPANILE
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Parco della Salute, in arrivo 4.800.000 euro |
“Un successo di straordinaria importanza
per i Monti Dauni”. E’ con queste
parole che Rino Lamarucciola,
sindaco di Pietramontecorvino, commenta
l’accesso ai primi fondi attivati per la
rigenerazione urbana e l’ammissione alla
fase negoziale del Pist “Parco della
Salute”, il Piano Integrato di Sviluppo
Territoriale che vede Pietramontecorvino in
prima fila accanto ai Comuni di Casalnuovo,
Casalvecchio, Castelnuovo, Celenza, Motta
Montecorvino, San Marco la Catola e
Volturino. La promozione del Pist “Parco
della Salute” vale un primo e immediato
finanziamento di 4.800.000 euro.
“Una parte di quei fondi saranno
impiegati per il completamento del secondo e
ultimo stralcio dei lavori che stanno
restituendo l’antico splendore a
Terravecchia, il cuore medievale di
Pietramontecorvino”, spiega il sindaco
Lamarucciola, che sottolinea: “Abbiamo
lavorato bene. E’ stato premiato un impegno
comune che va avanti da molto tempo. E’ una
soddisfazione, inoltre, che anche gli altri
tre Pist relativi ai raggruppamenti dei
comuni dei Monti Dauni siano stati promossi,
vale a dire quelli con Bovino, Accadia e
Roseto quali capofila. Anche in questa
occasione, come in altre, i Monti Dauni
dimostrano di poter essere un modello
positivo e una risorsa per tutta la
Capitanata.”.
L’ambito territoriale del Pist ‘Parco
della Salute’ mette insieme otto comuni
dei Monti Dauni per un’estensione di circa
769 chilometri quadrati. La zona si connota
come “comprensorio ecologico- termale”
dove sviluppare il turismo legato alla
valorizzazione di luoghi, strutture, qualità
ambientali e modus vivendi che favoriscono
il benessere psico-fisico.
In sostanza, l’area dei Monti Dauni
settentrionali punta a diventare il ‘laboratorio
europeo del benessere’, un insieme
integrato di luoghi e servizi che offra
attività connesse al mantenimento
dell’efficienza psico-fisica non solo degli
anziani e dei disabili ma di tutte quelle
famiglie che si orientano su offerte che
coniughino unicità dei paesaggi, cultura,
genius loci e salubrità. L’obiettivo?
Innescare processi di sviluppo con la
costruzione di un sistema a rete dei
giacimenti terapeutici presenti sul
territorio (le terme di Castelnuovo, le
proprietà di acque e fanghi di fiumi e
torrenti, le strutture socio-sanitarie già
operanti, i maneggi dove svolgere
l’ippoterapia).
La realizzazione del “Parco della Salute”,
inoltre, prevede una serie di interventi di
riqualificazione e di rigenerazione urbana
degli spazi aperti dei centri storici, di
recupero e riconversione di alcuni siti di
particolare pregio. Il progetto, poi,
interviene sul sistema dei percorsi
ecologici, archeologici e dei corsi d’acqua
che caratterizzano tutta l’area.