IL CAMPANILE
|
Nuovo scudo? Ogni occasione è buona! |
di Massimo Donadi
Naturalmente oggi smentiscono ogni voce,
dando la colpa a giornali e giornalisti.
Ieri, però, se ne parlava, quindi ne
deduciamo che ad inserire un nuovo scudo ci
hanno quanto meno provato. E siamo davvero
al paradosso: mentre l’IdV
proponeva di tassare i capitali scudati per
recuperare miliardi di euro sottratti al
bilancio dello Stato, spuntava, nelle menti
governative, capaci di sorprese continue,
l’ipotesi di un nuovo scudo fiscale.
Ma si può arrivare a tanto, mi domando?
Berlusconi pensa di sì, evidentemente.
Mai nessun altro governo ha fatto del
condono un principio di politica delle
entrate.
Il pericolosissimo duo
Berlusconi-Tremonti ne ha fatti di
ogni tipo: fiscali, previdenziali, edilizi.
Mi pare doveroso ricordare che il modo
indegno di favorire gli evasori è emerso in
tutta la sua gravità da un rapporto della
Corte dei Conti. Da una previsione d’incasso
dei condoni 2003 di 11 miliardi di euro,
infatti, se ne incassarono solo 6, mentre
gli altri 5 miliardi di euro mancarono
all’appello. Tutto ciò, grazie anche ad una
norma di tremontiana ideazione che
in pratica permetteva a coloro che si
autodenunciavano come evasori, di ottenere
una rateazione. Ebbene, il ministro non ha
neanche previsto che il mancato pagamento
anche di una sola rata comportasse la
perdita dei benefici della richiesta di
condono. Risultato: tanti, troppi evasori
hanno ottenuto il beneficio della
cancellazione di ogni pendenza con il fisco
e di ogni conseguenza penale, è bastato fare
la rateazione, pagare la prima rata e poi
dileguarsi nel nulla. Ma noi non ci stiamo,
signor ministro.
Premiare i truffatori e penalizzare gli
onesti cittadini non è una politica che
possiamo accettare ed è esattamente quella
che il governo continua ad adottare,
sperando di farla franca, anche in un
momento di emergenza economica, infilando
nel testo di risanamento addirittura norme
che agevolino il rientro di capitali, così
da dare una mano, per l'ennesima volta, a
chi fa riciclaggio. Come se non fosse più
che sufficiente ciò che hanno già fatto,
permettendo la ri-nazionalizzazione dei
capitali esportati illegalmente all’estero
con una tassazione del solo 5% del loro
valore. Norma che ha favorito in modo
massiccio tutte le categorie di evasori. No,
evidentemente a questo governo non basta e
dunque pensa bene di continuare a far
scempio della legalità portando al collasso
la nostra economia. Ebbene, noi ciò non lo
consentiremo mai. Ci batteremo con ogni
mezzo, in Parlamento come nelle piazze,
perché questo governo vada a casa.