IL CAMPANILE
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Il business Sanità sulla pelle dei malati e dei lavoratori! |
Nel comunicato stampa fatto pervenire alla
nostra redazione a firmato dall’Associazione
Libera- Associazioni-nomi e numeri conto
le mafie, sede San Severo, Medicina
Democratica, Coordinamento USB
Foggia e Cittadinanzattiva,
relativo agli ultimi accadimenti che hanno
colpito la sanità pugliese si legge: “Siamo
alle solite, l’ennesima notizia con
caratteri cubitali sulle varie testate
giornalistiche in ambito provin-ciale e
regionale, mette in ulteriore evidenza
all’intera cittadinanza,ai lavoratori
dipendenti ed utenti del Sistema Sanitario
Regionale una serie impressionante di
gravissimi illeciti in ambito alla ASL FG.
Appalti inventati, frodi milionarie,
assenteismo ed altro ancora sembrano
caratterizzare oramai un modus operandi al
di sopra di ogni logico limite,offrendo
nostro malgrado uno spaccato un cui le
uniche parole d’ordine sembrano essere
caos,estrema inadeguatezza di sistemi di
verifiche e controllo,assenza di
coordinamento e monitoraggio di determine e
delibere.
Il contesto laddove verosimilmente
appurato,si presta chiaramente alla libera
“iniziativa” di intraprendenti e
spregiudicati “impiegati” i quali perseguono
concettualmente atti e finalità truffaldine
per meri tornaconti economici personali e
spesso in sodalizi dolosamente ed
oppurtunamente instaurati con beceri
imprenditori.
E’ nostra profonda convinzione che uno
scenario di fondo ben più grave è
sapientemente occultato da abili e raffinati
registi, poichè alla base di tutto è
inevitabile un subdolo sistema di reciproca
complicità in cui si rasenta un vero e
proprio “comitato affaristico–malavitoso”.
Dei semplici impiegati, non possono e non
sarebbero in grado di istruire atti
amministrativi,sia pure in modo
grossolano,senza una minima e programmata
forma di gerarchico autocontrollo.
Sono circa 15 anni che come Organizzazione
sindacale- USB insieme alle Associazioni “Libera-Associazioni-nomi
e numeri conto le mafie”, Cittadinanzattiva
e Medicina Democratica abbiamo, allora come
oggi, evidenziato presso tutti i livelli
istituzionalmente preposti, con
circostanziate e dettagliate denunce anche
presso la Procura della Repubblica di Foggia
,un sistema incancrenito di illegalità
diffusa e di corruzione profondamente
collaudata, collusa e trasversalmente
pervasiva ad ogni avvicendamento degli apici
manageriali e di alti profili
dirigenziali... guarda caso proprio nella
ex- AUSL FG/1 di San Severo.
Ci spiace e ci avvilisce leggere le
dichiarazioni del dr.
Vincenzo Russo, in merito
alla sua condivisibile proposta di aiuto
tese ad una maggiore collaborazione dei
cittadini con le forze dell’ordine a non
essere reticenti.
A tal proposito potremmo portargli
significativi ed innumerevoli fascicoli
aventi impressionanti analogie dei reati ad
oggi riscontrati,oltre in ordine ai
nominativi emersi. Ci avvilisce perchè’
molte di quelle denunce sono scaturite anche
da semplici Lavoratori i quali hanno pagato
a duro prezzo e sulla loro pelle, le scelte
per aver avuto fiducia nella giustizia e per
aver messo nero su bianco ed in tempi non
sospetti,quello che in questi mesi tutti noi
abbiamo letto e continueremo a leggere sugli
organi di informazione. Le uniche risposte
purtroppo,sono state prescrizioni ed
insufficienti elementi di indagini per
riscontri di indizi probatori.
Tant’è....prendiamo atto comunque che la
Giustizia è lenta ma inesorabile,e ci
congratuliamo per la qualità degli organi
investigativi,in quanto ne siamo
certi,scaturiranno in modo positivo le
risultanze oggi prospettate ,in sede di
giudizio.
Alla politica tutta ed in particolare al
Presidente Nichi Vendola
ed all’Assessore Regionale alla Salute,
chiediamo ancora una volta un incontro
urgente finalizzato all’attivazione in ogni
ASL della Regione Puglia,di un “Pool- civico
sugli appalti “integrato da cittadini,
lavoratori, volontari e non,con curriculum
di lotte fatte da anni sulle vicende degli
appalti e non solo, capaci di indipendenza,
autonomia e con la bussola sui beni comuni,
operatori di denunce certosine, dettagliate,
in rapporto e nel solco dell’ impegno delle
lotte sindacali ed altresì in raccordo con
l’ Associazione Libera di don
Luigi Ciotti.
Il primato della politica non può restare in
un assordante silenzio, i Cittadini non
possono essere esautorati dalle proprie
prerogative, e vanno assecondate le
legittime istanze di compartecipazione
democratica in un rapporto privilegiato con
altri soggetti istituzionali e sociali, in
modo da prevenire e reprimere in
concomitanza e alla funzione degli organi
giudiziari i comitati affaristico-malavitosi,
i quali con l’ arroganza di una sicura
impunità o peggio, se non il vero e proprio
“assecondamento” della legge,saccheggiano
con disinvoltura criminalità le risorse
economiche a scapito dei malati ed
inevitabili minori servizi all’utenza.
I cittadini i lavoratori ed i malati sono i
veri azionisti del Sistema Sanitario e
Regionale,coinvolgerli non è mai un eccesso
di democrazia sopratutto quando si
evidenziano corruzione,malasanità e sprechi
sulla loro pelle. Il Paese in una
delicatissima fase di crisi economica di
tale portata,non puo’ essere ulteriormente
tartassato e vessato con tasse e balzelli,
finalizzati alla copertura di bilanci
derivanti dalla corruzione,tangenti ed
evasione fiscale.”.