Aggiornamento 22 agosto 2011
Riceviamo e pubblichiamo:

   Il business Sanità sulla
pelle dei malati e dei lavoratori!

Nel comunicato stampa fatto pervenire alla nostra redazione a firmato dall’Associazione Libera- Associazioni-nomi e numeri conto le mafie, sede San Severo, Medicina Democratica, Coordinamento USB Foggia e Cittadinanzattiva, relativo agli ultimi accadimenti che hanno colpito la sanità pugliese si legge: “Siamo alle solite, l’ennesima notizia con caratteri cubitali sulle varie testate giornalistiche in ambito provin-ciale e regionale, mette in ulteriore evidenza all’intera cittadinanza,ai lavoratori dipendenti ed utenti del Sistema Sanitario Regionale una serie impressionante di gravissimi illeciti in ambito alla ASL FG.
Appalti inventati, frodi milionarie, assenteismo ed altro ancora sembrano caratterizzare oramai un modus operandi al di sopra di ogni logico limite,offrendo nostro malgrado uno spaccato un cui le uniche parole d’ordine sembrano essere caos,estrema inadeguatezza di sistemi di verifiche e controllo,assenza di coordinamento e monitoraggio di determine e delibere.
Il contesto laddove verosimilmente appurato,si presta chiaramente alla libera “iniziativa” di intraprendenti e spregiudicati “impiegati” i quali perseguono concettualmente atti e finalità truffaldine per meri tornaconti economici personali e spesso in sodalizi dolosamente ed oppurtunamente instaurati con beceri imprenditori.
E’ nostra profonda convinzione che uno scenario di fondo ben più grave è sapientemente occultato da abili e raffinati registi, poichè alla base di tutto è inevitabile un subdolo sistema di reciproca complicità in cui si rasenta un vero e proprio “comitato affaristico–malavitoso”. Dei semplici impiegati, non possono e non sarebbero in grado di istruire atti amministrativi,sia pure in modo grossolano,senza una minima e programmata forma di gerarchico autocontrollo.
Sono circa 15 anni che come Organizzazione sindacale- USB insieme alle Associazioni “Libera-Associazioni-nomi e numeri conto le mafie”, Cittadinanzattiva e Medicina Democratica abbiamo, allora come oggi, evidenziato presso tutti i livelli istituzionalmente preposti, con circostanziate e dettagliate denunce anche presso la Procura della Repubblica di Foggia ,un sistema incancrenito di illegalità diffusa e di corruzione profondamente collaudata, collusa e trasversalmente pervasiva ad ogni avvicendamento degli apici manageriali e di alti profili dirigenziali... guarda caso proprio nella ex- AUSL FG/1 di San Severo.
Ci spiace e ci avvilisce leggere le dichiarazioni del dr.
Vincenzo Russo, in merito alla sua condivisibile proposta di aiuto tese ad una maggiore collaborazione dei cittadini con le forze dell’ordine a non essere reticenti.
A tal proposito potremmo portargli significativi ed innumerevoli fascicoli aventi impressionanti analogie dei reati ad oggi riscontrati,oltre in ordine ai nominativi emersi. Ci avvilisce perchè’ molte di quelle denunce sono scaturite anche da semplici Lavoratori i quali hanno pagato a duro prezzo e sulla loro pelle, le scelte per aver avuto fiducia nella giustizia e per aver messo nero su bianco ed in tempi non sospetti,quello che in questi mesi tutti noi abbiamo letto e continueremo a leggere sugli organi di informazione. Le uniche risposte purtroppo,sono state prescrizioni ed insufficienti elementi di indagini per riscontri di indizi probatori.
Tant’è....prendiamo atto comunque che la Giustizia è lenta ma inesorabile,e ci congratuliamo per la qualità degli organi investigativi,in quanto ne siamo certi,scaturiranno in modo positivo le risultanze oggi prospettate ,in sede di giudizio.
Alla politica tutta ed in particolare al Presidente
Nichi Vendola ed all’Assessore Regionale alla Salute, chiediamo ancora una volta un incontro urgente finalizzato all’attivazione in ogni ASL della Regione Puglia,di un “Pool- civico sugli appalti “integrato da cittadini, lavoratori, volontari e non,con curriculum di lotte fatte da anni sulle vicende degli appalti e non solo, capaci di indipendenza, autonomia e con la bussola sui beni comuni, operatori di denunce certosine, dettagliate, in rapporto e nel solco dell’ impegno delle lotte sindacali ed altresì in raccordo con l’ Associazione Libera di don Luigi Ciotti.
Il primato della politica non può restare in un assordante silenzio, i Cittadini non possono essere esautorati dalle proprie prerogative, e vanno assecondate le legittime istanze di compartecipazione democratica in un rapporto privilegiato con altri soggetti istituzionali e sociali, in modo da prevenire e reprimere in concomitanza e alla funzione degli organi giudiziari i comitati affaristico-malavitosi, i quali con l’ arroganza di una sicura impunità o peggio, se non il vero e proprio “assecondamento” della legge,saccheggiano con disinvoltura criminalità le risorse economiche a scapito dei malati ed inevitabili minori servizi all’utenza.
I cittadini i lavoratori ed i malati sono i veri azionisti del Sistema Sanitario e Regionale,coinvolgerli non è mai un eccesso di democrazia sopratutto quando si evidenziano corruzione,malasanità e sprechi sulla loro pelle. Il Paese in una delicatissima fase di crisi economica di tale portata,non puo’ essere ulteriormente tartassato e vessato con tasse e balzelli, finalizzati alla copertura di bilanci derivanti dalla corruzione,tangenti ed evasione fiscale.
”.


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