IL CAMPANILE
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Sentiero Frassati, la via per la vetta della Puglia |
Sabato 3 e domenica 4 settembre, a Roseto
Valfortore sarà inaugurato il “Sentiero
Frassati”, un percorso per scoprire il
Monte Cornacchia, la vetta più alta
dell’intera Puglia con i suoi 1151 metri
d’altitudine, e un cammino che svela la
bellezza dei borghi circostanti.
Non solo Roseto, ma anche Biccari, Faeto,
Celle San Vito e Castelluccio Valmaggiore
entreranno ufficialmente nella rete italiana
dei sentieri che il CAI,
Club Alpino Italiano, ha dedicato
alla figura di Pier Giorgio Frassati
(1901-1925) il giovane torinese beatificato
nel 1990 che "amava la montagna e la
sentiva come una cosa grande, un mezzo di
elevazione dello spirito, una palestra dove
si tempra l'anima e il corpo".
Sabato 3 settembre, la cerimonia
d’inaugurazione avrà inizio alle ore 17, con
il raduno nell’anfiteatro di Roseto
Valfortore delle delegazioni dei
Sentieri Frassati di tutte le regioni
d’Italia. Alcune delegazioni resteranno nel
borgo rosetano, mentre le altre saranno
dislocate a Biccari, Castelluccio
Valmaggiore, Celle San Vito e Faeto.
In serata, a Roseto Valfortore, prenderanno
il via le manifestazioni: il programma
prevede, oltre alle degustazioni offerte ai
visitatori, l’apertura di una mostra
biografica del Beato Pier Giorgio Frassati,
il tributo della Corale di Roseto a don
Nicolino De Renzis quale
fondatore dell’Azione Cattolica
rosetana e di Villa Frassati e
l’inaugurazione da parte del vescovo emerito
Francesco Zerrillo di una
mostra in ricordo del prete rosetano nel
centenario della sua nascita.
Domenica 4 settembre, alle ore 9, tutte le
delegazioni si ritroveranno al rifugio
forestale del Monte Cornacchia. Si
formeranno tre gruppi: il primo raggiungerà
la vetta più alta della Puglia partendo a
piedi da Roseto Valfortore alle ore 7.30; il
secondo arriverà al raduno incamminandosi da
Biccari e il terzo prenderà la via della
cima cominciando il percorso da Castelluccio
Valmaggiore. Una volta arrivati al rifugio,
le delegazioni parteciperanno alla “Cerimonia
di unione delle acque” provenienti da
tutti i Sentieri Frassati d’Italia.
La benedizione del Sentiero Frassati dei
Monti Dauni sarà officiata dal vescovo
Domenico Cornacchia.
Alla due giorni di celebrazioni
parteciperanno Antonello Sica
(coordinatore nazionale dei Sentieri
Frassati), Angela Barbanente
(assessore all’Assetto del Territorio della
Regione Puglia), Antonio Pepe
(presidente della Provincia di Foggia),
Raffaele Checchia
(presidente dell’Azione Cattolica della
Diocesi Lucera-Troia), Michele Del
Giudice (presidente della sezione
Cai di Foggia) e tutti i sindaci del nuovo
sentiero. Il taglio del nastro sarà operato
da alcuni parenti del Beato Frassati.
Alle ore 13, le delegazioni saranno
nuovamente a Roseto Valfortore, ospiti di “Villa
Frassati”, dove il vescovo di
Castellaneta Pietro Fragnelli
officerà la messa che precederà un cocktail
di commiato.