IL CAMPANILE
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Il petrolio durerà almeno altri 130 anni |
di Vincenzo Saponaro
Si era dato per quasi esaurito, non
avrebbe dovuto durare più di 20-30 anni,
invece si è stimato che le riserve di
petrolio sarebbero sufficienti per almeno
altri 130 anni. E' quanto emerso dagli studi
effettuati sui giacimenti da scienziati di
tutto il mondo, che si incontreranno a
Trieste in un workshop organizzato
dall'Istituto nazionale di oceanografia e di
geofisica sperimentale.
Un tecnico e ricercatore, Aldo
Vesnaver che per sei mesi all'anno
istruisce i sauditi su nuove tecniche di
estrazione, ha affermato che già da diverso
tempo si conosce la longevità dell'oro nero,
e in questo periodo di crisi, che ha visto
anche un calo dei consumi, le previsioni
sono destinate ad allungarsi. "Il
problema e' che per ogni barile di petrolio
estratto ce ne sono 20 che passano di mano
sulla carta, e gli speculatori ovviamente
hanno dei vantaggi nel far passare il
messaggio che il petrolio stia per finire''.
Spiega ancora Vesnaver.
Al workshop, sarà presentata una nuova
tecnica basata sui microterremoti, dallo
studio dei quali, si capirà la natura del
giacimento. L'estrazione petrolifera avviene
effuando due trivellazioni, una che genera
una cavità attraverso la quale si pompa
acqua ad alta pressione e l'altra dalla
quale si estrae il fluido. Con macchinari
sensibilissimi, si possono rilevare le crepe
generate dal flusso d'acqua e lo studio dei
grafici, può portare alla scoperta più
veloce ed accurata di giacimenti che ancora
non si conoscono. I partecipanti, saranno 40
ricercatori provenienti da Stati Uniti,
Brasile, Arabia Saudita, Russia, Francia,
Pakistan e Slovacchia, e rappresentanti
della National Iranian South Oil Company
e della Saudi Aramco.
Un altro argomento che ha destato molta
curiosità e attenzione è quello sui gas
idrati, ovvero formati quasi del tutto da
metano congelato e potrebbero diventare una
fonte d'energia illimitata.