Aggiornamento 6 settembre 2011
Dagli studi sui giacimenti emerge che

   Il petrolio durerà almeno altri 130 anni   


di Vincenzo Saponaro


Si era dato per quasi esaurito, non avrebbe dovuto durare più di 20-30 anni, invece si è stimato che le riserve di petrolio sarebbero sufficienti per almeno altri 130 anni. E' quanto emerso dagli studi effettuati sui giacimenti da scienziati di tutto il mondo, che si incontreranno a Trieste in un workshop organizzato dall'Istituto nazionale di oceanografia e di geofisica sperimentale.
Un tecnico e ricercatore, Aldo Vesnaver che per sei mesi all'anno istruisce i sauditi su nuove tecniche di estrazione, ha affermato che già da diverso tempo si conosce la longevità dell'oro nero, e in questo periodo di crisi, che ha visto anche un calo dei consumi, le previsioni sono destinate ad allungarsi. "Il problema e' che per ogni barile di petrolio estratto ce ne sono 20 che passano di mano sulla carta, e gli speculatori ovviamente hanno dei vantaggi nel far passare il messaggio che il petrolio stia per finire''. Spiega ancora Vesnaver.
Al workshop, sarà presentata una nuova tecnica basata sui microterremoti, dallo studio dei quali, si capirà la natura del giacimento. L'estrazione petrolifera avviene effuando due trivellazioni, una che genera una cavità attraverso la quale si pompa acqua ad alta pressione e l'altra dalla quale si estrae il fluido. Con macchinari sensibilissimi, si possono rilevare le crepe generate dal flusso d'acqua e lo studio dei grafici, può portare alla scoperta più veloce ed accurata di giacimenti che ancora non si conoscono. I partecipanti, saranno 40 ricercatori provenienti da Stati Uniti, Brasile, Arabia Saudita, Russia, Francia, Pakistan e Slovacchia, e rappresentanti della National Iranian South Oil Company e della Saudi Aramco.
Un altro argomento che ha destato molta curiosità e attenzione è quello sui gas idrati, ovvero formati quasi del tutto da metano congelato e potrebbero diventare una fonte d'energia illimitata.


SEGNALA QUESTA PAGINA AD UN AMICO

Introduci la E-mail del destinatario: