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di Redazione

«Cercare di prorogare il termine del 5 febbraio e trovare altre risorse, sia nelle pieghe del Bilancio regionale, sia fra i fondi europei già in dotazione. E’ questo l’impegno che ho strappato al neo assessore al Welfare, Rosa Barone, che ho incontrato a Bari per sollecitarla a prendere come impegno la vertenza degli asili nido paritari. La Regione Puglia, nell’attesa di nominare l’assessore, aveva già prorogato il termine entro il quale i gestori delle strutture per l’infanzia avrebbero dovuto mettersi in regola, anche con le norme anti-covid, ma sono ancora tanti quelli che non riescono a farlo anche perché costretti a sostenere costi aggiuntivi non previsti, mentre proprio la Regione è in ritardo con il pagamento della sua parte.
Molti asili per restare aperti sono costretti a dover chiedere ai genitori il pagamento della retta per intero e in un momento di grande difficoltà economica molte famiglie finiscono per ritirare i propri figli.
Tante scuole rischiano di chiudere facendo così mancare una didattica scolastica alternativa e prevista anche dalla Costituzione, senza contare i docenti e il personale scolastico che rischia di rimanere senza lavoro.
L’assessore Barone mi ha assicurato che ha già sul suo tavolo la problematica alla quale sta dando massima priorità. Le voglio credere, ma nel frattempo continuerò a vigilare
», ha detto Renato Perrini, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, al termine dell’incontro con l’assessore al Welfare, Rosa Barone.

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