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Il 20 MARZO 2021 dalle ore 18.00 in diretta streaming, il Carpino Folk Festival realizzerà un viaggio sentimentale lungo tutto il promontorio del Gargano attraverso la tradizione musicale di CARPINO, le voci delle donne di ISCHITELLA, le confraternite di VICO DEL GARGANO, il misticismo di SAN NICANDRO, le musiche e i canti di SAN GIOVANNI ROTONDO e MONTE SANT’ANGELO, le tradizioni popolari di MATTINATA, SAN MARCO IN LAMIS e APRICENA.

di Redazione —

Dal tavoliere, il Gargano si presenta come un’enorme massiccio che al piano mostra una parete rugosa e glabra, quasi senz’anima. Ma se si supera quella parete e si percorre la terra che man mano si svela, come un miracolo appare la grande varietà d’aspetti che questo piccolo promontorio racchiude. Perché in soli 2150 kmq circa di superficie, esso presenta cento volti: i laghi più azzurri, le foreste più lussureggianti, gli agrumeti più odorosi, le pinete più pittoresche, le spiagge più assolate, i monumenti più originali, i santuari più famosi, le caverne più profonde e sorprendenti. Su quest’isola-monte, che le genti del Tavoliere di Puglia chiamano LA MONTAGNA DEL SOLE perché dalle sue creste vedono apparire ogni mattina l’astro d’orato, l’uomo ha dimorato da tempo immemorabile, forse da prima che si congiungesse con il continente.
Nel giorno dell’equinozio di Primavera, quando l’astro d’orato protagonista della nostra montagna si troverà nella posizione perpendicolare alla linea dell’equatore, il Carpino Folk Festival realizzerà un viaggio sentimentale lungo tutto il promontorio del Gargano per agitare le anime più irrequiete e quindi immaginare il proprio futuro senza inseguire snaturanti vie di mezzo, la cui occasione sarà quella di raccontate in tutti i sensi i paesi del Gargano secondo il percorso tracciato nella sua erudita monografia dallo scrittore e giornalista Giuseppe D’Addetta nel 1955.

FIORISCI PRIMAVERA –  VIAGGIO SENTIMENTALE NELLA MONTAGNA DEL SOLE ci permetterà di raccontare il territorio nelle sue sfaccettature più preziose, dalle forme del paesaggio rurale alle pratiche della pastorizia, dalle commistioni tra archeologia e natura racchiuse nel Parco Nazionale del Gargano, al sincretismo tra religiosità e antiche pratiche del notevole interesse antropologico. Le rinomate varie forme di tarantella, ma anche i cunti, i canti monodici e i canti polivocali sacri e profani, le ninne-nanne, i drandla e i lamenti funebri si alterneranno a letture, documenti inediti e racconti locali diretti da Luciano Castelluccia, ventennale direttore artistico del Carpino Folk Festival, e Domenico Sergio Antonacci, straordinario conoscitore della propria terra.
La tradizione musicale di Carpino, le voci delle donne di Ischitella, le confraternite di Vico del Gargano, il misticismo di San Nicandro, le musiche e i canti di San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo, le tradizioni popolari di Mattinata, San Marco in Lamis e Apricena ed altro farà parte di questo straordinario viaggio in cui non mancheranno momenti di sensibilizzazione ai significati culturali di cui sono portatori gli ultimi testimoni, la condivisione di documenti e testimonianze e il coinvolgimento degli artisti della riproposta.

La serata, che nasce da un’idea di Luciano Castelluccia e dell’Associazione Culturale Carpino Folk Festival ed è realizzata grazie alla collaborazione e al supporto del Teatro Pubblico Pugliese e della Regione Puglia, vedrà l’intervento di registi, attori, musicisti, ma anche di poeti e accademici garganici, in particolare saranno portatori di valori e tradizioni dell’isola-monte il professore e ricercatore in campo demoantropologico Vito Carrassi, la ricercatrice e scrittrice Grazia Galante, il regista Christian Palladino, lo scrittore e linguista Francesco Granatiero, il poeta Giuseppe Mazzamurro, l’autrice Elena Ruzza, l’attore Orazio Caputo ed ancora lo storico Matteo Vocale, l’imprenditrice, Assessore alla Cultura e Vicesindaco del Comune di Vieste Rossella Falcone, il ricercatore e musicista Angelo Frascaria, il musicista Pio Gravina, la studiosa di storia garganica Teresa Maria Rauzino, il musicista e compositore Umberto Sangiovanni, lo scrittore e musicista Contegreco, il regista Giuseppe Sansonna e la cantante Roberta Palumbo.
Data la zona rossa e, quindi, il perdurare del distanziamento sociale e la chiusura dei luoghi della cultura e dello spettacolo, FIORISCI PRIMAVERA si svolgerà in digitale sulle pagine ufficiali del Carpino Folk Festival, sperimentando le nuove modalità di erogazione dei contenuti, di gestione dell’interazione, di coinvolgimento del pubblico e utilizzando i linguaggi e le forme di espressione consentite al tempo del Covid-19. Per cui, tutti, col proprio smartphone, potranno accedere alla visione senza muoversi dalla propria abitazione e senza spostamenti, semplicemente collegandosi alla pagina facebook del Carpino Folk Festival.

PROGRAMMA

FIORISCI PRIMAVERA in diretta streaming sulla
pagina ufficiale del Carpino Folk Festival
Viaggio sentimentale nella Montagna del Sole

SABATO 20 MARZO 2021 dalle ore 18.00

  • Anteprima con Umberto Sangiovanni
  • Introduzione al viaggio con Rocco D’Antuono e Alessandro Sinigagliese
  • Apricena, la porta del Gargano con Contegreco
  • L’aura mistica di San Nicandro con Matteo Vocale
  • Arrivo sulla Montagna con Angelo Frascaria
  • L’anfiteatro del Varano, Uria con Vito Carrassi
  • Carpino, la primavera con Orazio Caputo
  • La tradizione di Carpino: La Montagna del Sole con Rocco Cozzola, Mike Maccarone, Pio Gravina
  • Ischitella, balcone dell’Adriatico con Elena Ruzza
  • La tradizione delle Cantatrici di Ischitella: La Montagna del Sole con le cantatrici di Ischitella
  • Rodi Garganico Con Teresa Maria Rauzino
  • Vico del Gargano, paesaggio di storie con Francesco Saggese
  • La tradizione delle Confraternite: La Montagna del Sole con le Confraternite di Vico del Gargano
  • Fuori Binario con Giuseppe Sansonna
  • San Marco in Lamis, la terra nel piatto con Grazia Galante
  • San Giovanni Rotondo, paese dei miracoli con Christian Palladino
  • La tradizione di San Giovanni Rotondo: La Montagna del Sole con i Cantori di San Giovanni Rotondo
  • Vieste, la sperduta con Rossella Falcone
  • Matënètë con Francesco Granatiero
  • La tradizione di Mattinata: La Montagna del Sole con i Cantori di Mattinata
  • Monte Sant’Angelo caput Gargani con Giuseppe Mazzamurro
  • La tradizione di Monte Sant’Angelo: La Montagna del Sole con i Cantori di Monte Sant’Angelo e Peppe Totaro
  • Epilogo con Roberta Palumbo
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