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BELLOMO: «È tanto difficile dare precise disposizioni al personale sanitario su cosa fare? Non si può fare ricorso alle liste in overbooking, il cosiddetto metodo panchina già adottato dalla regione Lazio, ovvero convocare delle persone in più, appartenenti alla categoria in corso di vaccinazione, a cui inoculare le eventuali dosi in avanzo?».

di Redazione —

«Nel dichiararmi assolutamente insoddisfatto delle risposte ricevute alle interrogazioni, rilevo che l’assessore Lopalco è diventato maestro del “politichese”. Ha impiegato sette minuti della seduta di Consiglio regionale per dirci, forse, solo alla fine, che il problema delle dosi di vaccino avanzanti a fine giornata è stato valutato. Però, al momento non esiste una lista di priorità indicata dalla Regione Puglia su chi deve essere vaccinato e in base a quale criterio, non esiste una disposizione su come devono essere contattati costoro e, capita, che, per evitare di gettare qualche dose residua, venga vaccinato il sindaco di una cittadina vicina a Bari, oppure, qualche altro “privilegiato di passaggio”.
Quindi, finora è rimesso alla liberalità di chi in quel momento sta effettuando la campagna vaccinale chiamare chicchessia. Non si può dire “Il problema è stato valutato o ce lo porremo”, perché è un problema, che abbiamo da ieri, non da domani e lo abbiamo anche negli ospedali, come lo stesso Lopalco ammette, anche se, a suo dire, non è stato un fenomeno rilevante. Di certezze nessuna traccia, la risposta dell’assessore è un condensato di futuro: “nei prossimi giorni comunicheremo”, “daremo indicazioni”, “prenderemo dei provvedimenti”.

È tanto difficile dare precise disposizioni al personale sanitario su cosa fare?
Non si può fare ricorso alle liste in overbooking, il cosiddetto metodo panchina già adottato dalla regione Lazio, ovvero convocare delle persone in più, appartenenti alla categoria in corso di vaccinazione, a cui inoculare le eventuali dosi in avanzo?
Oggi in Puglia vige ancora il libero arbitrio di chi sta effettuando la campagna vaccinale, e forse qualche mera raccomandazione su quello che bisognerebbe fare. Intanto i pugliesi, anziani, o con fragilità, attendono. L’assessore Lopalco sia meno evanescente e ci mostri gli atti amministrativi che eventualmente ha posto in essere, così da essere sicuri che in Puglia i vaccini vadano a chi ne ha priorità, senza sprechi, né ritardi. Concretezza e trasparenza, caro Lopalco ci vuole poco!», dice Davide Bellomo, Capogruppo di Lega Puglia in Regione, in relazione alle risposte ricevute alle interrogazioni dall’assessore Lopalco, soprattutto su quelle relative alle dosi residue giornaliere di Vaccino Covid-19.

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