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PAOLONI: «Chi di dovere, si renda conto di cambiare le regole di ingaggio e in tutta fretta, perché se non si approntano nuove garanzie funzionali, oltre a serie tutele legali, la sicurezza degli operatori e, di conseguenza della cittadinanza, tutta, diventerà pura utopia.».

«Non è possibile andare avanti in questo modo. Un gruppo di tunisini che si stava azzuffando e la chiamata per un nostro intervento che poteva trasformarsi nell’ennesima tragedia, visto che gli scontri sono avvenuti con bottiglie spaccate. È rimasto ferito, comunque, un collega al quale va tutta la nostra solidarietà e gli auguri di pronta guarigione.

Se vogliamo evitare tragedie quotidiane, chi di dovere, si renda conto di cambiare le regole di ingaggio e in tutta fretta, perché se non si approntano nuove garanzie funzionali, oltre a serie tutele legali, la sicurezza degli operatori e, di conseguenza della cittadinanza, tutta, diventerà pura utopia. Per fronteggiare i nostalgici delle ideologie e del partito dell’anti-polizia, si adottino strumenti di verità e sicurezza come ‘bodycam’ e ‘taser’», così commenta, Stefano Paoloni, Segretario Generale del SAP, Sindacato Autonomo di Polizia, l’ennesima aggressione ai danni di operatori di Polizia, avvenuta, ancora una volta, a Bologna.

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