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BELLOMO: «Sembra che trasferire i primi pazienti presso l’ospedale a fine mese sia irrealistico: il Policlinico di Bari, che ha avuto in gestione la struttura realizzata dalla Protezione Civile, non ha ancora presentato il piano di attivazione, e, sembra, non ci sia alcun accordo con il personale che dovrà prendere servizio. Se così fosse non solo sarebbe molto grave, ma sarebbe l’ennesima ed evidente dimostrazione della totale incapacità di chi guida la nostra Puglia…».

di Redazione —

«Leggere su un quotidiano regionale che non ci sarebbe il personale per rendere operativo l’ospedale della ‘Fiera del Levante’, consegnato un mese fa, per il quale sono stati spesi 18.000.000 circa di soldi pubblici per attrezzarlo, salvo poi gli ulteriori lavori non previsti per renderlo funzionale, è scioccante e mi fa davvero rabbia. Abbiamo più volte chiesto trasparenza al presidente Emiliano e all’assessore Lopalco, nonchè, più volte fatto appello alla chiarezza e, soprattutto, a qualcosa che, evidentemente, a oggi manca al nostro Governo Regionale: la progettualità. Concetto che evidentemente sfugge ed è sfuggito in più di una occasione: a partire dalla gestione della pandemia a settembre, passando per errori commessi ai danni dei cittadini, fino a concludersi con una gestione scellerata del ‘Covid Hospital’.

Sembra che dall’incontro di ieri con i sindacati emerga che pensare di trasferire i primi pazienti presso l’ospedale a fine mese sia irrealistico: secondo un quotidiano regionale, il Policlinico di Bari, che ha avuto in gestione la struttura realizzata dalla Protezione Civile, non ha ancora presentato ufficialmente il piano di attivazione, e, sembra, non ci sia alcun accordo con il personale che dovrà prendere servizio. Se così fosse non solo sarebbe molto grave, ma sarebbe l’ennesima ed evidente dimostrazione della totale incapacità di chi guida la nostra Puglia.
Al danno dei posti letto non ancora attivati, si aggiunge la beffa clamorosa di una cifra mostruosa spesa a danno dei contribuenti.
Un simile investimento avrebbe richiesto una programmazione molto più accurata, come più volte richiesto e sottolineato anche da noi del Gruppo consiliare ‘Lega Puglia’.
Quale folle costruirebbe mai un transatlantico senza avere né la patente nautica né la certezza di riuscire ad arruolare un equipaggio altamente specializzato?

È esattamente quello che è avvenuto per il ‘Covid Hospital’ della ‘Fiera del Levante’, con l’aggravante che a pagare sono i cittadini. La mancata attivazione dei 106 posti letto programmati comporta, da un lato una ridotta capacità di affrontare eventuali picchi di contagi, dall’altro la difficoltà nel tenere bassa la percentuale di occupazione delle terapie intensive e dei reparti medici, criterio essenziale per il posizionamento in una fascia di rischio più bassa.
Se la settimana prossima la Puglia, come si teme,dovessetornare in zona arancione, con i relativi enormi danni economici che ne conseguirebbero, i responsabili, ancora una volta, avranno nome e cognome e dovrebbero dimettersi
», dice Davide Bellomo, capogruppo della Lega Puglia in Consiglio regionale pugliese, ritenendo inaccettabile la notizia di stampa in cui si evidenzia la mancanza di personale per rendere operativo il Covid Hospital chiede, ancora una volta, trasparenza e programmazione.

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