Tempo di lettura: 4 minutes
In occasione del Dantedì, che si è tenuto il 25 marzo 2021, la BNCR, Biblioteca nazionale centrale di Roma, ha dato inizio al progetto Dante e il ’900: parole, immagini, letture, per celebrare, i 700 anni dalla morte di Dante, lungo tutto il corso del 2021.

di Piero Mstroiorio —

La BNCR, Biblioteca nazionale centrale, di Roma partecipa attivamente alle manifestazioni dantesche, sia con iniziative in sede, sia contribuendo presso altri istituti agli eventi organizzati dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri appositamente costituito, sia condividendo contenuti tratti dalle proprie collezioni antiche, rare e di pregio attraverso i canali comunicativi istituzionali.

In occasione del Dantedì, che si è tenuto ieri, 25 marzo 2021, la BNCR ha avviato il  progetto Dante e il ’900: parole, immagini, letture, che vuole indagare il rapporto di poeti e scrittori del Novecento con Dante a partire dagli autori esposti nel museo Spazi900 della Biblioteca, da Gabriele d’Annunzio a Eugenio Montale, da Pier Paolo Pasolini, di cui si potrà guardare uno dei documenti più significativi legati alla memoria dantesca conservati dalla Biblioteca, il dattiloscritto con correzioni autografe de La Divina Mimesis, a Giorgio Caproni, attraverso edizioni e documenti originali presenti nelle collezioni dell’Istituto.
Il viaggio di presenze, ritorni, riusi di Dante nel Novecento, che prende avvio in modo virtuale, patrocinato dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, diverrà reale attraverso una sezione espositiva, permanente, allestita all’interno del museo Spazi900, nella sala dedicata a Pier Paolo Pasolini, verrà rinnovata periodicamente nelle tematiche e nei materiali esposti. Sarà inoltre arricchita dalle letture della Commedia eseguite da Vittorio Sermonti, di cui la Biblioteca ha recentemente acquisito opere, per donazione, facenti parte dell’archivio e della biblioteca personale, dichiarate di notevole interesse storico, rese fruibili tramite una postazione multimediale, insieme anche all’esposizione di testi di Dante utilizzati dallo stesso Sermonti per il suo lavoro.  

Per quanto riguarda la partecipazione ad eventi esterni, la BNCR è partner delle due mostre che si terranno a Palazzo Corsini nel 2021 e nel 2022 e organizzate dal Comitato Dantesco, alle quali collabora con prestiti, contributi scientifici e curatele.
La mostra La Biblioteca di Dante, che si terrà dal 7 ottobre 2021 al 16 gennaio 2022 presso la Biblioteca Corsiniana, prevede la partecipazione della BNCR con il prestito di 9 codici manoscritti e la cura scientifica delle relative schede bibliografiche, per l’occasione integralmente digitalizzati e in corso di pubblicazione sulla teca digitale. I manoscritti sono databili ai secoli XII-XIV: fra essi vi sono opere dei classici, testi giuridici e profetici, con esemplari in alcuni casi sontuosamente miniati, quali l’Expositio in Isaiam (Ms. Vitt. Em. 1502) corredato da suggestive illustrazioni che rievocano il fantastico immaginario medievale.
La ricezione della Commedia dai manoscritti ai media, mostra rimandata, causa pandemia, dalla primavera 2021, al periodo 25 marzo-25 giugno 2022, vede la BNCR, curare una sezione dedicata a Dante e il ’900, attraverso un percorso che sottolinea la fortuna dell’opera dantesca e le sue evidenze nella letteratura, nelle riflessioni critiche degli intellettuali e nei prodotti editoriali del secolo scorso, concedere in prestito 17 opere antiche e moderne, fra cui un importante codice dantesco del sec. XIV (Ms. S. Pant. 8), il manoscritto autografo della Francesca da Rimini di Gabriele d’Annunzio e molte edizioni illustrate.

Un ulteriore volume è stato concesso in prestito per la mostra Dante. Gli occhi e la mente, programmata dal 20 febbraio al 12 giugno 2021 presso il MAR di Ravenna e rinviata all’autunno a causa della pandemia. Si tratta dell’opera Insalata mescolanza di Carlo Gabrielli d’Ogobbio, contiene fauole, essempi, facetie, et motti raccolti da diversi autori stampata a Bracciano da Andrea Fei nel 1621 (coll. 6.17.C.15).
La Biblioteca, inoltre, accompagna tutto l’anno 2021 con la condivisione di contenuti “danteschi” attraverso i propri canali social Facebook e Instagram, con appuntamenti settimanali volti a sottolineare passaggi significativi del testo dantesco, corredati da immagini e illustrazioni di particolare suggestione tratte dalle proprie collezioni antiche, rare e di pregio, sotto gli hashtag #NelMezzoDelCamminDiNostraVita, #VIIcentenariodantesco e #Dantenario.
Per il Dantedì 2021 è stato digitalizzato e pubblicato, in teca, il Comento di Christophoro Landino fiorentino sopra la comedia di Danthe Alighieri poeta fiorentino stampato nel 1491 a Venezia da Bernardino Benali e Matteo Capcasa, prima edizione figurata della Commedia (BNCR, 70.1.C.1).

error: Content is protected !!