Chiesta dall’UGL, al Presidente Draghi e al Ministro Orlando, la convocazione di un tavolo di confronto con le parti sociali, per discutere delle misure volte a potenziare e a garantire un maggior coordinamento dei controlli.

di Redazione —

«Siamo di fronte ad un bollettino di guerra inverosimile: nella giornata di oggi, 4 maggio 2022, due vittime sul lavoro, un uomo di 53 anni caduto da un’impalcatura di 6 metri nel Leccese e uno di 60 anni, annegato all’interno di un piccolo canale a Vicenza.  A nome dell’UGL esprimo il cordoglio alle famiglie delle vittime, si tratta di una strage quotidiana che non possiamo più tollerare. Pertanto, come sindacato UGL, chiediamo al Presidente Draghi e al Ministro Orlando di convocare un tavolo di confronto con le parti sociali per discutere delle misure volte a potenziare e a garantire un maggior coordinamento dei controlli.

Inoltre risulta necessario incentivare la cultura in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro al fine di prevenire simili tragedie. Con la manifestazione ‘Lavorare per vivere’, l’UGL vuole sensibilizzare il Governo e l’opinione pubblica sul fenomeno delle morti bianche e ribadire, ancora una volta, basta stragi sul lavoro», hanno detto, in una nota congiunta, Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL, Unione generale del Lavoro, Giuseppe Sanzò, Segretario Regionale UGL Puglia e Leonardo De Marzo, Segretario Regionale UGL Veneto, in merito agli incidenti avvenuti questa mattina nel leccese e a Vicenza, dove hanno perso la vita due lavoratori.

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