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PAOLONI: «Ci fosse stato il Taser oggi non si parlerebbe di una vita che non c’è più. Il Ministero dell’Interno non tardi un minuto in più ad approvarlo e a fornirlo in dotazione a tutti gli operatori impiegati nel controllo del territorio.».

di Redazione —

«È sempre sempre un immenso dolore la perdita di una vita, ma quel che è accaduto stanotte a Milano è la dimostrazione, sempre più lampante, di come il Taser sia assolutamente indispensabile per le forze del comparto sicurezza. Ci fosse stato il Taser oggi non si parlerebbe di una vita che non c’è più. Il Ministero dell’Interno non tardi un minuto in più ad approvarlo e a fornirlo in dotazione a tutti gli operatori impiegati nel controllo del territorio.

Le indagini in corso chiariranno quanto accaduto ed auspichiamo che qualora ci si trovi di fronte ad una dinamica chiara, non ci debbano essere vittime dell’istituto del cosiddetto “atto dovuto” che costringe gli operatori del comparto sicurezza ad affrontare lunghe battaglie penali e a dover sostenere in prima persona le spese legali e peritali.
Norme concepite a garanzia non possono diventare il calvario di chi ha fatto il proprio dovere. In parlamento giace un disegno di legge a firma dell’On. Tonelli sulle garanzie funzionali per gli operatori delle Forze dell’Ordine ed è indispensabile che ne venga calendarizzata il prima possibile la discussione», dice Stefano Paoloni, Segretario Generale del SAP, Sindacato Autonomo di Polizia, commentando quanto accaduto la scorsa notte a Milano, dove la Polizia è intervenuta nei confronti di un filippino, che, con un coltello o con altro oggetto contundente, minacciava i passanti e, a nelle fasi concitate dell’accadimento, rimaneva ferito a morte dopo aver agrgedito uno dei poliziotti intervenuti.

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