edonali8
Sono le di   Aggiornamento 13 gennaio 2020
 

Una riflessione del Presidente del LI.SI.PO.

 

Pensionati dimenticati
anche da questo governo

DE LIETO: «20 milioni di pensionati dimenticati anche da questo Governo. 20 milioni che, in occasione delle prossime elezioni, possono decidere le sorti politiche del nostro Paese.».

di Redazione

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa, inviato agli organi di informazione dal Segretario nazionale del LI.SI.PO., Libero Sindacato di Polizia, Antonio de Lieto, contenente una triste riflessione relativa alla crescente e spiacevole situazione dei 20 milioni di pensionati italiani sempre più poveri, in cui si sottolinea: «E’ sotto gli occhi di tutti la crescente povertà dei pensionati, il crescente disagio di tutte le persone non autosufficienti che sono sempre più dimenticate dalle Istituzioni, da subito necessitano politiche sociali che sappiano affrontare i reali problemi della gente. I pensionati non sono dei “rami secchi” e non pesano sulle spalle di nessuno, ricevono, solo in parte, quello che hanno versato in anni di pesante contribuzione.
Da troppo tempo i pensionati sono dimenticati da tutti i Governi che si sono succeduti, forse perché non sono in grado di scioperare, di bloccare servizi ecc. ecc....
E’ indispensabile un’inversione di rotta, le ragioni dei pensionati devono essere tenute nella dovuta considerazione. Non è credibile che da oltre 20 anni i pensionati non abbiano un aumento vero delle loro pensioni, troppe volte misere, inadeguate, insufficienti. Pane, pasta, latte, gasolio, benzina, frutta, verdura, servizi, beni essenziali… le bollette della luce e del gas, gli affitti delle abitazioni, le spese di condominio, i biglietti ferroviari, ecc. aumentano senza ritegno, ma le pensioni sono praticamente ferme e sono bassissime, in questa situazione chi si trova in uno stato di disagio diventa ancora più disagiato e chi riusciva comunque a sbarcare il lunario, oggi si trova in sempre più grave difficoltà. In troppi hanno bruciato i risparmi di una vita ed ora sono costretti ad indebitarsi per sopravvivere, la situazione è allarmante ed è ora che la casta si accorga che il popolo dei pensionati non ne può più.
Un altro grande problema della nostra società è rappresentato dalle misere pensioni di invalidità e dagli assegni di accompagnamento, che non permettono di arrivare alla fine del mese. Urge aumentare le pensioni, e raddoppiare l’indennità di accompagnamento per gli invalidi, meritevoli di maggiore attenzione e rispetto. 20 milioni di pensionati dimenticati anche da questo Governo.
20 milioni che, in occasione delle prossime elezioni possono decidere le sorti politiche del nostro Paese
.».