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Sono le di   Aggiornamento 14 gennaio 2020
 

SAN GIOVANNI ROTONDO: FISASCAT CISL, FILCAMS CGIL e UILTUCS UIL

 

proclamato sciopero
per lunedì 20 gennaio
degli addetti ai parcheggi

OO.SS.: «Abbiamo dichiarato lo stato di agitazione con una giornata di sciopero per il prossimo 20 gennaio, prevedendo nella stessa mattinata una manifestazione che si terrà davanti al Palazzo di Città, perché l'anello debole della catena lavorativa si trova a dover subire errori di valutazione aziendale ed istituzionale...».

di Redazione

Brutte notizie per i lavoratori addetti ai parcheggi del Comune di San Giovanni Rotondo: l'azienda SACAR S.R.L. che gestisce da alcuni anni il servizio, ha aperto la procedura di licenziamento collettivo per 12 delle 33 unità lavorative impegnate nell’importante e strategico servizio in un comune a fortissima ricettività turistica e di pellegrinaggio religioso.
Nella circostanza Sgobbo, Villani e Lannunziata, rispettivamente Segretari Generali di FISASCAT CISL, FILCAMS CGIL e UILTUSCS UIL, hanno dichiarato, attraverso un comunicato stampa inviato agli organi di informazione, che “Nonostante i numerosi incontri tenutosi anche con la nuova amministrazione comunale di San Giovanni Rotondo, per trovare soluzioni operative alla contrazione di introiti rivenienti dai servizi previsti dall'originario capitolato d'appalto che l'azienda deve fornire, la 'SACAR SRL' ha comunicato perdite economiche che non consentono più di mantenere gli attuali livelli occupazionali.
Si tratta tra l'altro di contratti part-time e monoreddito per i quali l’azienda ha aperto la procedura di licenziamento collettivo nelle ultime settimane. Come OO.SS. abbiamo segnalato che eventuali soluzioni per il ricorso ad alternative ai licenziamenti attraverso ammortizzatori sociali, devono essere precedute dal saldo delle spettanze retributive ferme ancora al mese di settembre 2019.
Stante la situazione molto delicata che sta minando i posti di lavoro e la sicurezza economica degli addetti ai parcheggi del Comune di San Giovanni Rotondo, proprio come OO.SS. abbiamo dichiarato lo stato di agitazione con contestuale proclamazione di una giornata di sciopero per il prossimo 20 gennaio, prevedendo nella stessa mattinata una manifestazione che si terrà davanti al Palazzo di Città.
Queste iniziative sindacali sono doverose perché ancora una volta l'anello debole della catena lavorativa si trova a dover subire errori di valutazione aziendale ed istituzionale. Non è, purtroppo, la prima volta che questa platea di lavoratori si trova in questa situazione e perciò faremo di tutto per evitare i licenziamenti e soprattutto trovare soluzioni che garantiscano serenità occupazione e reddituale alle 33 famiglie coinvolte in questa vertenza
.”.