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Sono le di   Aggiornamento 17 gennaio 2020
 

Diramate dall’OMS alcune raccomandazioni

 

POLMONITE:
casi in Cina causati da
un nuovo coronavirus

Messe in atto dall'OMS misure di controllo, mentre sono in corso le indagini epidemiologiche per
chiarire la reale estensione dell’epidemia e quale sia il rischio di propagazione mondiale.

di Redazione

Tra il 31 dicembre 2019 e il 12 gennaio 2020 le autorità sanitarie cinesi hanno identificato 41 casi di polmonite nella città di Wuhan, nella Cina centrale, causati da un nuovo coronavirus identificato come 2019-nCoV. Tra questi si sono verificati 7 casi gravi e 1 decesso in un soggetto con preesistenti co-morbidità. Sei pazienti ospedalizzati sono stati dimessi.
Dalle indagini epidemiologiche è emersa un’associazione tra l’infezione e l’esposizione al Wuhan’s South China Seafood City market, che è stato chiuso il 1 gennaio 2020.
Due casi di infezione da 2019-nCoV in persone provenienti dalla Città di Wuhan sono stati notificati all’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, il 13 e il 14 gennaio 2020, rispettivamente dalle autorità sanitarie tailandesi e giapponesi.
Non si sono verificati casi di infezione tra operatori sanitari e non vi è una chiara evidenza di trasmissione interumana.
Sono in corso le indagini epidemiologiche per chiarire la reale estensione dell’epidemia e sono state messe in atto misure di controllo.
Quanto si rischia a livello mondiale e cosa sono i coronavirus?
Sulla base delle informazioni attualmente disponibili l’OMS non raccomanda alcuna restrizione a viaggi o a rotte commerciali.
L’OMS ha diramato le seguenti raccomandazioni rivolte a viaggiatori da e per la città di Wuhan:
- evitare il contatto stretto con soggetti affetti da infezioni respiratorie acute;
- lavare frequentemente le mani, in particolare dopo contatto con persone malate o con il loro ambiente;
- evitare contatti stretti con animali di fattoria o selvatici vivi o morti;
- viaggiatori con sintomi di infezione acuta delle vie aeree dovrebbero mantenersi a distanza, coprire colpi di tosse o starnuti con fazzoletti usa e getta o con i vestiti e lavarsi le mani.
Attualmente il rischio di introduzione del virus in Europa è valutato dall'ECDC, Centro Europeo per il controllo delle malattie, come basso, anche se non può essere escluso. Sono necessarie ulteriori indagini e analisi per una valutazione più completa dell’evento e del rischio di diffusione internazionale: l’Ecdc sta monitorando la situazione attraverso le sue attività di epidemic intelligence.
Riguardo a cosa siano i coronavirus possimao dire che apprtemgono alla grande famiglia di quei virus che possono causare malattie negli animali e negli esseri umani con sintomi che vanno dal comune raffreddore ad infezioni delle basse vie aeree, come nel caso di infezioni da MERS-CoV - Infezione umana da Nuovo Coronavirus - Middle East respiratory syndrome coronavirus infection, Mers CoV- e SARS-CoV - Sindrome respiratoria acuta grave - Severe Acute Respiratory Syndrome.