edonali8
Sono le di   Aggiornamento 21 gennaio 2020
 

A margine degli accadimenti di Napoli

 

L'irriflessivo
sarcasmo
degli idioti

Spiegateci perché dovremmo correre Noi se ci insultate nelle piazze, ci aggredite, ci offendete, ci ridete dietro e infangate persino i Nostri morti? Cominciate a pensare che presto correrete solo Voi…, Noi siamo stancamente specifici e incessantemente soggetti al molteplice giudizio: sociale, morale, penale comune, penale militare e disciplinare militare, poi, spesso, ci uccidiamo anche da soli nell’indifferenza generale..., ergo, siamo arrivati al capolinea!

di Gaetano Insinna, Segretario Generale del SIM Guardia di Finanza

Pregiati lettori,
un paio di Amici mi hanno chiesto di scrivere tre righe di commento per sottolineare l'amarezza che proviamo.
Perdonate, quindi, l’intervento irriverente. Purtroppo, il poco senno che mi resta impone una risposta assai piccata all'irriflessivo sarcasmo degli idioti.
Daltronde... è logico ritenere che per ogni situazione possano esserci più prospettive..., o no?
Infatti, a voler essere parsimoniosi, ogni problema ha, come minimo, due facce.
Ho già affrontato in altre righe il tema del Nostro “indietreggiare”, ritenendolo connesso alla strana “specificità” fatta di chiacchiere e fumo che ci ottunde e ci sovrasta.
L'esaltante “specificità” propinataci, costantemente, dai custodi della legge, dalla politica mediocre, dall’ideologia castrante del buonismo ad ogni costo e dall’informazione di parte, al soldo e a saldo, mi permette di porgere una semplice domanda ai miei cari Colleghi da "sfottò":
perchè ci dovremmo preoccupare solo Noi?
Anche se nel contratto non c’era scritto che dovevamo recitare il ruolo dei "pagliacci" per rallegrare el pueblo…, lasciamoli divertire!
Tanto..., non siamo tutelati da nessuno!
Tanto…, fanno le comparsate solo quando crepiamo!
Tra poco, quando prenderemo coscienza e rifletteremo compuitamente sui guasti del sistema, sugli scherni e le violenze, sugli sputi e i calci in faccia, il Nostro costante indietreggiare farà paura a Tutti…
Farà paura perché, contemporaneamente, resteranno soli e inermi di fronte alla ferocia che avanzerà in ogni quartiere.
Credo che a quel punto non ci sarà alcun motivo per ridere di Noi e del Nostro goffo indietreggiare!
Quando si renderanno conto che non saranno in grado di contrastare la violenza dilagante chiederanno aiuto…
A quel punto sarà la stessa “specificità” che ci assoggetta all’arbitrio dei giudizi a bocce ferme e del dito sempre contro le azioni di un servire senza tutele e regole d’ingaggio, a consentirci, pacatamente e serenamente, di dire:
“Cari signori, ci dispiace, ma non abbiamo gli strumenti necessari ad aiutarvi. Vi invitiamo a rivolgervi altrove, al vostro partito politico o direttamente ai magistrati che sapranno proteggervi meglio”...
"Noi, indietreggiando, possiamo solo farvi ridere!"
Presto, presto, intervenite, si stanno scannando in piazza! Dai… su… sbrigatevi!
E perché dovremmo correre? Chi ce lo fa fare? Chi ci paga l’avvocato? Pochi mesi fa tre solerti Vigili del Fuoco hanno prematuramente salutato la vita per adempiere presto e bene al compito! Cosa hanno ottenuto? Chi sorreggerà le loro Famiglie?
Ci gridano in faccia che “non facciamo un cazzo” persino quando ci ordinano di operare, ergo, che volete?
Cercate di capire come stiamo combinati..., abbiamo seri e concreti motivi per intervenire quando possiamo con le risorse materiali e motivazionali che abbiamo!
Noi siamo dei semplici manovali del diritto che credete!
Ogni tanto scriviamo quattro righe per cercare di spiegare il Nostro mondo, ma poi... nel silenzio indifferente... è una verità che muore calpestata dai discorsi persuasivi che la rendono soggettiva.
Ormai la verità non dipende più dai fatti o dalla logica, ma da come decidono di raccontarla.
Nel Nostro "specifico" mondo, a momenti, ci condannano perché abbiamo cercato di sperorare una nave delle ONG! Ci accusano di furto perché non restituiamo i sanpietrini, le bombe carta e gli oggetti che ci lanciano addosso durante le manifestazioni!
Rispondiamo del reato di tortura se guardiamo male il fermato o l’arrestato!
Ci fanno pagare i mezzi di servizio danneggiati dai balordi! Ci accusano se ci siamo e acchiappiamo i delinquenti!
Ci accusano se non ci siamo e non li acchiappiamo!
Ci indagano e ci sospendono dal servizio per qualsiasi starnuto!
Sostanzialmente, stiamo sui coglioni a Tutti ed è sempre colpa Nostra! Persino i Professori non gradiscono la Nostra presenza nelle scuole... Ma che volete!
Spiegateci davvero perché dovremmo correre Noi se ci insultate nelle piazze, ci aggredite, ci offendete, ci ridete dietro e infangate persino i Nostri morti?
Quindi, cominciate a pensare che presto correrete solo Voi…, Noi siamo stancamente specifici e incessantemente soggetti al molteplice giudizio: sociale, morale, penale comune, penale militare e disciplinare militare, poi, spesso, ci uccidiamo anche da soli nell’indifferenza generale..., ergo, siamo arrivati al capolinea!
La conoscenza non è garanzia di un buon comportamento, ma l’ignoranza lo è certamente di uno cattivo.
Sarebbe ora di dire basta! Sarebbe proprio questo il tempo giusto per non abusare oltre del Nostro senso del dovere e dello spirito di servizio che ci connota.
Confido nella Vostra benevolenza per la pochezza di un ragionamento certamente crudo…, però sarebbe ora di smetterla con gli insulti, le accuse e l’odio senza senso!
Dopotutto, come sostengono i saggi, quelli veri, quelli che non ci sono più, possediamo solo una visione parziale delle cose, basata su esperienze limitate e influenzate da valutazioni personali e credenze.
Cordiali saluti, ma non per Tutti.