edonali8
Sono le di   Aggiornamento 24 gennaio 2020
 

Pubblicato l'Indice di Percezione della Corruzione 2020


Indice Percezione
Corruzione 2019:
l’Italia sale al 51° posto
con un punteggio di 53/100

L'Italia guadagna ben 12 punti dal 2012 ad oggi, ma l’ultimo anno segna una decisa frenata rispetto ai precedenti: guadagna un solo voto in più rispetto al 2018, lasciando la sufficienza ancora lontana e molti problemi strutturali irrisolti.

di Piero Mastroiorio

Il CPI, Corruption Perceptions Index, cioè, Indice di Percezione della Corruzione, pubblicato lo scorso 23 gennaio 2020, da Transparency International, l’organizzazione non governativa leader nel mondo nella lotta alla corruzione, relativo all’anno 2019, vede l’Italia al 51° posto nel mondo con un punteggio di 53 punti su 100, migliore di un punto rispetto all’anno precedente. L’Italia pur segnando un lieve miglioramento, rallenta la sua scalata alla classifica globale della corruzione.
Siamo lieti di vedere un ulteriore miglioramento, ma sinceramente speravamo in qualcosa di più. Il rallentamento è dovuto a diversi problemi che il nostro Paese si trascina da sempre senza riuscire a risolverli”, ha dichiarato Virginio Carnevali, Presidente di Transparency International Italia, l'Agenzia nata nel 1995, che ha nel CPI, Indice di Percezione della Corruzione, la più importante pubblicazione di Transparency International, diventando l’indicatore globale più noto della corruzione nel settore pubblico.
L’Indice offre una fotografia del livello di corruzione percepita nei Paesi che classifica a livello globale. Nel 2012, Transparency International ha rivisto la metodologia utilizzata nella costruzione dell’Indice per permettere la comparazione dei punteggi di anno in anno.

La classifica 2019 rivela in particolare, come dimostrano i recenti fatti di cronaca, da Foggia alle Madonie, da Reggio Calabria a Reggio Emilia, la criminalità organizzata ancora spadroneggia nel nostro Paese, preferendo spesso l’arma della corruzione che oggi ha assunto forme nuove, sempre più difficili da identificare e contrastare efficacemente.
Altra questione rilevante è la regolamentazione del lobbying e dei conflitti di interesse: da anni sentiamo parlare di leggi che dovrebbero finalmente porre un freno e delle regole a due questioni fondamentali nella lotta alla corruzione, ma ancora il Parlamento tace. Solo tante promesse e audizioni che ancora non si sono trasformate in atti concreti.
Non è certo un buon esempio di trasparenza la recente abolizione degli obblighi di comunicazione dei redditi e dei patrimoni dei dirigenti pubblici attuata dall’ultima legge finanziaria.
Dobbiamo menzionare per importanza anche il tema degli appalti pubblici, oggetto di attenzione di funzionari e imprenditori corrotti: un codice più efficace e un maggior coinvolgimento della società civile nelle attività di monitoraggio non potrebbero che giovare alle finanze pubbliche.

Dominano la classifica 2019 Danimarca e Nuova Zelanda come già l’anno scorso. Stesso discorso per il fondo del ranking, dove troviamo ancora Somalia e Sud Sudan. In Europa oltre alla Danimarca fanno bella figura anche Finlandia e Svezia, mentre Bulgaria, Romania e Ungheria occupano le ultime tre posizioni della classifica continentale. A livello globale spiccano la caduta di Canada (-4 punti), Francia e Regno Unito (-3) mentre colpiscono in positivo la Spagna (+4) e la Grecia (+3). Tra i Paesi del G20 rimangono stabili Germania e Russia (rispettivamente con un voto di 80 e di 28 come nel 2018) mentre perdono due punti gli USA (69 contro i 71 precedenti).
Nel ricordare, che questi sono solo alcuni dei temi che Transparency International Italiada da anni cerca di portare nell’agenda politica nazionale, per far scrollare di dosso all’Italia la nomea di “paese corrotto”, si segnala che l’11 febbraio 2020, a partire dalle ore 16.00, presso A.N.AC., via Marco Minghetti 10, Roma, i dati saranno commentati dal Presidente di Transparency International Italia, Virginio Carnevali e da Francesco Merloni, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.