Sono le di   Aggiornamento 11 Febbraio 2019
 

Da una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica JAMA Pediatrics


Sai che troppa TV ritarda
lo sviluppo del bambino?

MADIGAN: "Il nostro studio dimostra che i bambini in età prescolare che guardano troppa tv, giocano troppo tempo con i videogiochi, o utilizzano altri accessori connessi a Internet, sono quelli che maggiormente manifestano un ritardo e un deficit nell’apprendimento all’età scolare di 5 anni.".

di Redazione

Secondo una ricerca statunitense, pubblicata per intero nella rivista scientifica JAMA Pediatrics, guidata dall'University of Calgary, i bambini che trascorrono troppe ore al giorno di fronte ad uno schermo o che guardano troppa televisione, possono avere carenze nelle fasi dello sviluppo fondamentali dell’infanzia.
Lo studio, che ha coinvolto 2.400 bambini in Canada, tra il 2011 e il 2016, ha messo sotto la lente dei ricercatori l’associazione tra l’uso dei tablet o altri aggeggi con monitor, ed un punteggio basso nella misurazione delle tipiche fasi di sviluppo del bambino.
I bambini, trascorrendo in media dalle 2 alle 4 ore, delle 3 alle 6 ore e da 1 a 6 ore al giorno di fronte agli schermi rispettivamente all’età di 2, 3 e 5 anni, hanno fornito agli scienziati risultati negativi nell’ambito fisico, cognitivo e del comportamento tra quelli i che trascorrevano più di fronte ad un monitor. Anche le capacità di linguaggio, di comunicazione, di attività motorie e problem-solving erano inferiori rispetto ai bambini che non abusavano di questi gadget.
«Il nostro studio dimostra che i bambini in età prescolare che guardano troppa tv, giocano troppo tempo con i videogiochi, o utilizzano altri accessori connessi a Internet, sono quelli che maggiormente manifestano un ritardo e un deficit nell’apprendimento all’età scolare di 5 anni. Ciò che differenzia questo studio da quelli precedenti è che abbiamo esplorato in modo particolare l’impatto del tempo trascorso di fronte ad un monitor; nello specifico, il modo in cui questo tempo influenza lo sviluppo dei bambini all’età di 3 anni e 5 anni», ha dichiarato la dottoressa Sheri Madigan, del Dipartimento di psicologia dell’University of Calgary.
Inoltre, i bimbi che usano i tablet e i videogames rischiano di non svolgere una sufficiente attività fisica, né apprendono abilità chiave come andare in bicicletta. Gli effetti di questo stile di vita comportano problemi di peso e dunque di malattie nella fase adulta.
La dottoressa Madigan ha invitato i genitori ad «imporre dei limiti, sia di tempo che di spazio, per esempio stabilendo delle aree della casa in cui è proibito utilizzare qualsiasi tipo di gadget elettronico, perchè i bambini che passano molto tempo davanti allo schermo sono più vulnerabili risapetto agli altri che ne passano di meno.».