edonali8
Sono le di   Aggiornamento 10 marzo 2020
 

Riceviamo e pubblichiamo


LI.SI.PO. invia una
lettera aperta al
ministro degli interni

DE LIETO: «Mentre da noi vengono tutti, via mare, via terra ecc., i nostri fratelli Italiani sono respinti da tutti i Paesi Europei e non, come fossero degli appestati! La vita degli ITALIANI è in serio pericolo ed il Popolo si aspetta ancora di più dal Governo. Chi a tempo non aspetti tempo…! Gli italiani hanno paura!».

di Redazione

Nella lettera aperta invita dal SEgretario nazionale del LI.SI.PO., Libero Sindacato di Polizia, Antonio de Lieto, al Ministro degli Interni, Luciana Lamorgese, si legge: «Signor Ministro,
Il 'Coronavirus' purtroppo è in tutt’Italia. L’intero territorio nazionale, come da decreto del Presidente del Consiglio, è interamente “zona rossa”: scuole e università chiuse, manifestazioni sportive cancellate, altri eventi sospesi e/o annullati; svariate migliaia di persone sono state contagiate e diverse centinaia sono le persone decedute.
Signor Ministro,
Gli operatori di Polizia sono impegnati in prima linea - come è giusto che sia nonostante la scarsità dei mezzi - a fronteggiare questa emergenza che attanaglia tutti i cittadini.
Signor Ministro,
L’Italia è punto di approdo per masse di immigrati e, a tal riguardo, il Libero Sindacato di Polizia (LI.SI.PO.) Le rappresenta la necessità a nostro avviso che il Governo chiuda tutti i nostri porti, tenuto conto del momento particolare in cui versa il nostro Paese e ci si chiede come mai tale provvedimento ancora non è stato adottato?
Signor Ministro
Mentre da noi vengono tutti, via mare, via terra ecc., i nostri fratelli Italiani sono respinti da tutti i Paesi Europei e non… come fossero degli appestati…!!! La vita degli ITALIANI è in serio pericolo ed il Popolo si aspetta ancora di più dal Governo. Chi a tempo non aspetti tempo…! Gli italiani hanno paura!!!
Distinti saluti.
».