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Sono le di   Aggiornamento 13 maggio aprile 2019
 

Nella speranza che tutti seguano l'esempio...


PESTICIDI: la grande distribuzione elimina i
pestici dall'ortofrutta

COOP: «L’Italia è tra i primi Paesi in Europa per il consumo di pesticidi per ettaro coltivato ritrovabili negli alimenti, nell’aria, nel suolo e nell’acqua, per cui promuoviamo l’agricoltura di precisione e rilanciamo la strategia di riduzione dei pesticidi con la progressiva eliminazione di 4 molecole controverse, tra cui il glifosato...».

di Redazione

Lo scorso 10 maggio 2019 durante il MacFrut di Rimini la Coop ha annunciato di non ritirare più prodotti ortofrutticoli trattatati con glifosato, terbutilazina, s-metolaclor, bentazone. Questo mese sarà la volta delle ciliege libere da pesticidi, quindi, seguiranno meloni, uva e altre 15 colture nel corso di quest’anno, per raggiungere il numero finale di 35 filiere di ortofrutta a marchio Coop progressivamente coinvolte nella riduzione prima, e nell’eliminazione poi, di queste sostanze.
La Coop non è nuova a questi impegni: una campagna avviata già nel 1993 per la riduzione dei pesticidi raccolse un milione di firme e da allora oltre dieci molecole chimiche sono state eliminate dai prodotti a marchio, ultimamente, anticipata da una lettera indirizzata agli inizi di febbraio ai 116 fornitori di ortofrutta a marchio Coop, ha annunciato l’eliminazione dei quattro erbicidi attraverso modalità di gestione alternative, come spiega in una nota: “Saranno possibili poche e temporanee eccezioni in casi di oggettiva difficoltà che i fornitori dovranno comunque concordare con Coop. I primi frutti liberi dai 4 pesticidi ad arrivare nei reparti dei 1100 punti vendita Coop saranno le ciliegie seguite a breve distanza da meloni, uva e clementine per un totale di 15 colture nel corso del 2019; nei successivi tre anni queste pratiche verranno estese a tutte le famiglie dei prodotti ortofrutticoli a marchio Coop per un volume complessivo di oltre 100.000 tonnellate di prodotti coinvolti, a valore circa 325 milioni di euro. Queste azioni sono parte integrante dell’impegno di Coop a tutela dell’ambiente in cui viviamo, con ricadute positive sulla qualità del prodotto e sulla sicurezza alimentare.”.
Coop promuove l’agricoltura di precisione e rilancia la strategia di riduzione dei pesticidi avviata 26 anni fa con la raccolta di firme 'Disarmiamo i pesticidi' e da oggi con la progressiva eliminazione di 4 molecole controverse (tra cui il glifosato) per il loro impatto ambientale. L’Italia è tra i primi Paesi in Europa per il consumo di pesticidi per ettaro coltivato che si possono trovare negli alimenti e al tempo stesso contaminare l’aria, il suolo e l’acqua”, spiegano dalla Coop che intende seguire la strada di “ridurre l’impiego dei pesticidi fino alla completa eliminazione delle molecole critiche” in attuazione del principio di precauzione.
Quando avviamo una nuova campagna, che per noi significa un impegno nel tempo, ci consideriamo un po’ dei pionieri. Lo siamo stati sicuramente nel ’93 quando l’Italia aveva una legge sui pesticidi vecchia di 30 anni e si spargeva nei nostri terreni una media di 3,4 chilogrammi a persona di pesticidi. Oggi grazie all’attenzione di tutti, delle istituzioni, dei cittadini, delle imprese non siamo più quel Paese; a fine febbraio i parlamentari di tutte le forze politiche hanno firmato una mozione approvata alla Camera che chiede un deciso freno all’uso di pesticidi, ma rimane ancora molto da fare. Ridurre l’uso di altre molecole controverse dopo quelle che abbiamo già eliminato significa alzare l’asticella, produrre un salto di qualità. E chiediamo anche agli altri di farlo. I residui di pesticidi nell’acqua e nel suolo se correttamente impiegati non sono considerati direttamente rischiosi per l’uomo, ma lo sono sicuramente per la qualità dell’ambiente in cui viviamo. Alcune di queste molecole sono discusse e critiche, con opinioni anche diverse nel mondo scientifico. Come Coop abbiamo deciso di attivare quel principio di precauzione che ci ha fatto dire di No in altri casi controversi: agli Ogm, all’olio di palma, all’uso diffuso o sistematico di antibiotici negli allevamenti. In questo modo pensiamo di fare gli interessi sia dei consumatori che dell’ambiente, ovvero esattamente ciò che una cooperativa di consumatori deve fare”, ha detto il Presidente Coop Italia, Marco Pedroni nel sui intervento all’evento a Macfrut.