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Sono le di   Aggiornamento 4 giugno 2019
 

MILANO: da mercoledì 5 a venerdì 7 giugno, Congresso dell'ICAR


HIV: rapporti non protetti
alla base dell'84,3%
delle nuove infezioni

ICAR: «L’incidenza maggiore di infezione è nella fascia di età 25-29 anni. E’ grave il fatto che circa la metà delle persone arrivi tardivamente alla diagnosi e in fase clinica avanzata.».

di Redazione

L'ICAR, Italian Conference on AIDS and Antiviral Research, in attesa del Congresso, che si terrà a Milano da mercoledì 5 a venerdì 7 giugno, anche quest’anno intende affrontare i problemi connessi alla cura e alla prevenzione delle infezioni virali, aprendosi anche alla società civile con possibilità di effettuare gratuitamente il test rapido per HIV e HCV: da mercoledì 5 a venerdì 7 giugno, presso l’Università degli Studi di Milano, nal Cortile d’Onore, nei seguenti giorni e orari: mercoledì dalle 13 alle 17, giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, venerdì dalle 9 alle 15:30, ha anticipato alcuni dati che rivelano come la maggioranza delle nuove diagnosi di infezione da HIV è attribuibile a rapporti sessuali non protetti, che costituivano l’84,3% di tutte le segnalazioni, eterosessuali 45,8%; uomini con uomini 38,5%, mentre i consumatori di sostanze rappresentano il 3% dei casi e che la città più colpita è sicuramente Milano, con 430 nuove diagnosi nel 2018, come rivelano i dati di ATS Milano.
Nel 2017 sono state registrate 3.443 nuove diagnosi, come si evince dai dati del COA, Centro Operativo AIDS, pari al 5,7 nuovi casi ogni 100.000 residenti, con un andamento pressoché stabile dal 2015. L’incidenza maggiore di infezione è nella fascia di età 25-29 anni. E’ grave – afferma Icar in una nota – il fatto che circa la metà delle persone arrivi tardivamente alla diagnosi e in fase clinica avanzata.
Cambia anche la fotografia della popolazione con HIV: si tratta soprattutto di persone tra i 40 e i 50 anni, trattate con le terapie più innovative, ma gravate dalle comorbidità infettive quali le malattie epatiche da HCV e HBV nonché comorbidità associate ad un invecchiamento prematuro, quali le malattie cardiovascolari, l’insufficienza renale, i deficit neurocognitivi.
SNel corso della manifestazione possono essere viste anche le opere partecipanti a “RaccontART”, il contest artistico che ha coinvolto trecento studenti delle scuole superiori. Questi hanno prodotto 148 opere artistiche per raccontare il loro punto di vista su HIV/AIDS e sulle IST attraverso diversi linguaggi espressivi, video e altre espressioni artistiche multimediali, disegno o pittura, fotografia, ecc.