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Sono le di   Aggiornamento 7 giugno 2019
 

Un focus realizzato dall’Osservatorio Immagino di Nielsen e GS1 Italy rivela

 

ScRivi "novita'" e leggi
"aumento di vendita"

Il claim 'novità' ha chiuso il 2018 con un giro d’affari in crescita del +7,6% rispetto all’anno precedente, grazie all’incremento dell’offerta. Analogo lo scenario per il claim 'nuovo', che ha segnato un +6,4%, anche in questo caso per effetto del suo inserimento su un maggior numero di prodotti.

di Redazione

Sembra essere scientificamente provato che la parola "novità", con tutte le indicazioni fornite per rendere un oggetto in vendita, conquista i consumatori, soprattutto, quelli italiani, sulla vendita per la cura della persona e negli alimentari confezionati, come dice l’Osservatorio Immagino di Nielsen e GS1 Italy, elaborado i dati di uno studio condotto da Nielsen nel 2018 da cui è emerso che ben 45 italiani su 100 dichiarano di cercare attivamente le novità quando vanno a fare la spesa, sottolineado: “Il grande sex appeal dei prodotti nuovi. Gli italiani sono i consumatori europei maggiormente attratti dalle novità che trovano nei punti vendita e i più propensi a provarli. E il loro interesse per nuovi prodotti e nuovi brand è in ulteriore crescita.”.
Si tratta di un dato maggiore di quello registrato in paesi come Germania che si ferma al 28,0%, la Francia al 31,0% e Gran Bretagna al 38,0% e in aumento rispetto a precedenti rilevazioni. Il focus sull’innovazione nel largo consumo confezionato italiano fatto dall’Osservatorio Immagino dice che “il 6,3% dei 100.093 prodotti di largo consumo confezionato monitorati in quest’edizione dell’Osservatorio Immagino riportano sulla confezione i claim 'nuovo' o 'novità'. A questi 6.327 prodotti corrisponde un giro d’affari di oltre 2,6 miliardi di euro, che nel 2018 ha registrato una crescita del +7,6% rispetto ai 12 mesi precedenti.”.
Il claim 'novità', prosegue l’indagine, ha chiuso il 2018 con un giro d’affari in crescita del +7,6% rispetto all’anno precedente, grazie all’incremento dell’offerta. Analogo lo scenario per il claim 'nuovo', che ha segnato un +6,4%, anche in questo caso per effetto del suo inserimento su un maggior numero di prodotti.
Spesso in realtà il claim viene usato in modo generico senza dire quali siano le novità rispetto al prodotto precedente. Se si sceglie nel dettaglio, emerge che “la più citata è 'nuova formula' che viene segnalata su 540 prodotti con 215 milioni di giro d’affari, in crescita annua del +3,3%. In altri casi l’elemento di innovazione è la 'nuova confezione', indicata su 76 prodotti che generano 100 milioni di giro d’affari, in aumento del +3,4% rispetto al 2017. Altra novità segnalata sulle etichette è il 'nuovo formato', presente su un paniere di 129 prodotti che valgono oltre 93 milioni di euro di 'sell-out', con una crescita del +41,5% rispetto al 2017.”.
Nuovo e novità sviluppano il giro d’affari maggiore nei prodotti per la cura della persona, dove arrivano a 755 milioni di euro, in crescita del +3,2% rispetto al 2017. L’elemento novità premia le vendite di carta igienica, dentifrici, bagni e docciaschiuma, lame e rasoi per uomini. Il secondo universo più rappresentato è quello dei prodotti alimentari confezionati, con un giro d’affari di 714 milioni di euro, +8,1% rispetto al 2017. Fra i più alti tassi di crescita, la novità premia prodotti quali i gelati e i surgelati, con i piatti pronti, i vegetali e il pesce preparato panato e i gelati multipack tra le categorie che maggiormente contribuiscono alla buona performance. Significativa anche la crescita nel mondo dei prodotti per la cura della casa, specialmente le 'novità' espresse sui detersivi per bucato lavatrice e anticalcare.