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Sono le di   Aggiornamento 13 giugno 2019
 

Dal CODACONS battaglia legale e diffide


SPIAGGE: mozziconi
inquinano piu'
della plastica

CODACONS: «Con la battaglia legale e la diffida a tutti i Prefetti dei territori dove sono collocate spiagge si chiede, in virtù dei loro poteri, di ordinare alle amministrazioni comunali l’adozione di apposite ordinanze tese a stabilire divieti di fumo e di abbandono di prodotti da tabacco sulle spiagge di loro competenza...».

di Redazione

Chi viene colto sulle spiagge di Sassari o Savona, passando per Lampedusa, Bibione, Ladispoli e Anzio, a fumare in spiaggia andrà incontro a multe salate, anche se nella maggior parte dei lidi italiani non vige alcun divieto, creando, così una disparità di trattamento a danno dei cittadini, che magari possono fumare su una spiaggia, ma non in quella limitrofa, perché situata sul territorio di un comune che non ha adottato alcun provvedimento di divieto.
Per questo motivo è partita la battaglia legale del Codacons utile a far vietare il fumo sulle spiagge di tutta Italia. Non si può tenere alta l’attenzione sul fronte plastica, con numerose amministrazioni che hanno adottato misure per rendere i litorali “plastic free”, e non sulla questione del fumo in spiaggia, la cui situazione appare, oggi, a macchia di leopardo e crea incertezze tra i cittadini e disparità di trattamento. Negli ultimi anni si sono moltiplicate le ordinanze comunali che vietano il fumo in spiaggia, ma non è stato fatto ancora abbastanza per tutelare la salute dei bagnanti dai rischi connessi al fumo e per difendere l’ambiente.
"La necessità di tutelare la salute pubblica dai rischi connessi al fumo passivo, ricordiamo in proposito, che il fumo provoca 80.000 morti l’anno solo in Italia, si associa all’esigenza di difendere l’ambiente dai mozziconi di sigaretta lasciati sulla sabbia che impiegano fino a 5 anni per decomporsi e inquinano i mari più della plastica, deve portare a vietare il fumo sulla totalità delle spiagge italiane", sottolinenao dal Codacons, spiegando: "Per tale motivo il Codacons avvia una battaglia legale e presenterà una diffida a tutti i Prefetti dei territori dove sono collocate spiagge in cui si chiede, in virtù dei loro poteri, di ordinare alle amministrazioni comunali l’adozione di apposite ordinanze tese a stabilire divieti di fumo e di abbandono di prodotti da tabacco sulle spiagge di loro competenza. Se non saranno adottate misure urgenti, il Codacons denuncerà nei prossimi giorni i Comuni per concorso in inquinamento e in danneggiamento aggravato del patrimonio naturale.".

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