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ZULLO: «I pugliesi facciano la loro parte responsabilmente, ma chi organizza la Sanità pugliese si attivi perché il virus sia sotto controllo. Ripristinando il tracciamento, completamente saltato. In Puglia coloro che hanno avuto contatti con un positivo, vengono da lui avvertito amichevolmente e si mettono in quarantena volontariamente. Non vi è più chi registra il suo nome e manda l’USCA a tamponarlo e monitorarlo.».

di Redazione —

«Leggo responsabili appelli, anche di autorevoli esponenti politici, ai pugliesi perché da domani in “Arancione”, speriamo a breve in “Giallo”, tengano comportamenti anti-covid. Del resto, se il presidente Emiliano ha fatto passare, a livello nazionale, il messaggio che la Puglia ha numeri epidemiologici di alto rischio per colpa dei comportamenti ‘allegri’ dei pugliesi, che a Pasqua dovevano fare gli auguri di persona, è normale che ci siano questi appelli.

Io, invece, l’appello voglio farlo al duo Emiliano-Lopalco: i pugliesi facciano la loro parte responsabilmente, ma chi organizza la Sanità pugliese si attivi perché il virus sia sotto controllo. Come? Ripristinando il tracciamento, completamente saltato.
In Puglia coloro che hanno avuto contatti con un positivo, vengono da lui avvertito amichevolmente e si mettono in quarantena volontariamente. Non vi è più chi registra il suo nome e manda l’USCA a tamponarlo e monitorarlo.
Tutto viene lasciato alla buona volontà dei pugliesi, ma se siamo ‘Arancioni’ e fra un po’ ‘Gialli’, se vogliamo garantire l’Estate come questa merita, soprattutto, agli operatori turistici, la Regione deve riprendere l’attività di ‘contact-tracing’, altrimenti potremmo ritrovarci tutti nuovamente in ‘Rosso’ in men che non si dica!», è l’appello Ignazio Zullo, Capogruppo regionale di Fratelli d’Italia.

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