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Nella mozione si vuole impegnare il Governo Draghi a «eliminare temporaneamente e per i tempi di dichiarazione dello stato di emergenza l’obbligo del rapporto esclusivo, per tutto il personale medico e infermieristico, allo scopo di spalmare le potenzialità lavorative di questi professionisti su tutte le situazioni e i contesti che le richiedono.».

di Redazione —

«Non si può restare in silenzio rispetto alle carenze e alle assenze di infermieri nel settore sanitario e socio-sanitario privato determinato da offerte attrattive del sistema pubblico. Si rischia di lasciare senza assistenza e cure migliaia di anziani non autosufficienti, disabili, malati terminali, dializzati in setting ambulatoriale e degenti delle strutture di ricovero e cure private con il conseguente e necessario ricorso all’ospedalizzazione, sia per Covid, sia patologie non Covid, che in questo momento di forte impatto sui servizi sanitari e alto tasso di occupazione dei posti letto ospedalieri non possiamo permetterci.

Abbiamo la necessità di trovare soluzioni immediate, approfittando della norma, che a livello nazionale stanno predisponendo, che prevedere l’obbligo vaccinale e lo scudo penale per gli operatori sanitari.
Per questo abbiamo predisposto una mozione che impegna il Governo Draghi a eliminare temporaneamente e per i tempi di dichiarazione dello stato di emergenza l’obbligo del rapporto esclusivo, per tutto il personale medico e infermieristico, allo scopo di spalmare le potenzialità lavorative di questi professionisti su tutte le situazioni e i contesti che le richiedono.
Confidiamo di trovare la condivisione dei colleghi capigruppo e il consenso, affinché, sia discussa e votata nel prossimo Consiglio regionale di martedì 30 marzo», sottolineano dal gruppo regionale di Fratelli d’Italia, che ha presentato una mozione per eliminare l’obbligo di rapporto esclusivo, potenziare l’offerta lavorativa e risolvere la carenza degli infermieri.

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