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Progresso tecnologico, ambiente ed umanità, i temi su cui hanno riflettuto gli studenti del serale dell’I.T.E.S. A. Fraccacreta” di San Severo, nell’ambito del progetto intitolato “Processo al progresso”, tenutosi presso gli uffici dell’ex Tribunale cittadino, che oggi ospita il Giudice di Pace

di Alessandro M. Basso

L’essere umano, in quanto dotato di senno, avverte, generalmente, il bisogno di riflettere sulla strada percorsa e sull’avvenire: egli tende, dunque, a vivere in una dimensione intermedia tra la memoria del passato e la propensione al futuro. Tale caratteristica, derivante dall’essenza naturale dell’uomo stesso, ha sempre costituito, nei secoli, fonte di ricerca di nuovi obiettivi in tutti i campi, da quello geografico e scientifico a quello economico e normativo, che hanno determinato il passaggio a fasi antropologiche sempre nuove perché influenzate dalla cultura ratione temporis.  Nei secoli più recenti ed, ancor più, tra gli ultimi decenni del 1900 e l’inizio del nuovo millennio, il “progresso”, che prima poteva essere definito scientifico, si è nettamente spinto ai massimi livelli  con l’avanzamento, quasi “fantascientifico”, delle tecnologie.
L’uomo “sensibile” e razionale, oggi, quindi, è chiamato a riflettere su nuove questioni del vivere e della civiltà e, quindi, sulla sua stessa sopravvivenza ed a fornirne risposte certe e rapide, e non soltanto a porsi interrogativi.

Il quesito attuale più importante ed urgente ruota attorno alle interrelazioni tra progresso tecnologico, ambiente ed umanità: su tale tema hanno riflettuto gli studenti del serale dell’I.T.E.S. “A. Fraccacreta” di San Severo, nell’ambito del progetto intitolato “Processo al progresso”, tenutosi lo scorso 27 aprile 2021 presso gli uffici dell’ex Tribunale di San Severo che oggi ospita il Giudice di Pace. 
L’idea, concepita nell’ambito dell’Educazione civica, materia scolastica introdotta dalla l. 20-08-2019 n. 92, è stata sviluppata sulla base dello studio de “L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile”, sottoscritta il 25 settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite.

un momento del dibattimento

Così, gli studenti del serale, guidati dai docenti Mario Guerrieri, Paola Matarante, Felice Presutto e Roberta Vetritti, prendendo in considerazione le tre dimensioni dello sviluppo sostenibile, povertà, disuguaglianza e cambiamenti climatici, rivestendo i panni dei pubblici ministeri, dei periti, degli avvocati della difesa e della parte civile, dei testimoni dell’accusa e della difesa, hanno sottoposto a processo penale, secondo le fasi e le figure tipiche del dibattimento penale, il progresso Tecnologico, in difesa dell’Ambiente e dell’Umanità.
Un particolare ringraziamento va al Presidente del Tribunale di Foggia, dr. Antonio Civita, al Sindaco del Comune di San Severo, al Dirigente dell’Ufficio del Giudice di Pace di San Severo, dr. Antonio Capraro ed ai cancellieri e collaboratori dr.ssa Angela Curtotti e sig.ra Sonia Benvenga”., ha dichiarato la prof.ssa Maria Soccorsa Colangelo, Dirigente del “Fraccacreta”.

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