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Carmelo Cannella, 62 anni, per tutti Ninni, fotografo, giornalista e dirigente, conosciutissimo nell’ambiente del giornalismo pugliese, si è spento nell’ospedale di San Giovanni Rotondo, dove era ricoverato, dopo l’aggravarsi delle sue condizioni.

di Redazione —

Ha scosso l’opinione pubblica, la Città di San Severo, in Provincia di Foggia e, in modo particolare, la società di calcio dell’U.S.D. San Severo, che milita nel campionato di Eccellenza, la scomparsa di Ninni Cannella, Direttore Generale della storica società giallo-granata, una persona stimata da tutti, un grande e profondo conoscitore del mondo del calcio, un professionista che ha dato tanto in questi mesi ai colori calcistici sanseveresi.

Carmelo Cannella, 62 anni, per tutti Ninni, fotografo, giornalista e dirigente, conosciutissimo nell’ambiente del giornalismo pugliese, si è spento nell’ospedale di San Giovanni Rotondo, dove era ricoverato dopo l’aggravarsi delle sue condizioni. Originario di Francavilla Fontana, con pettorina colorata sulle spalle e reflex al collo, per anni ha documentato, con suoi scatti, le gesta dei giocatori del Taranto e, non solo, da bordocampo. Lo ha fatto, anche, come collaboratore dell’ufficio stampa. Ha lavorato col Brindisi e negli ultimi anni a San Severo, dove era stato scelto come direttore generale.
Appassionato e competente di sport, di tutti gli sport, amava seguire soprattutto i giovani, è stato un punto di riferimento indispensabile nel panorama sportivo, la cui bontà e spessore umano, le sue indiscusse capacità dirigenziali ed organizzative, non lo faranno dimenticare.
Alla famiglia, alla società giallo-granata e a quanti ne piangono la scomparsa, le condoglianze della Direzione e Redazione de “Il Campanile”.

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