La CIE, Carta d’identità elettronica, è la soluzione di identità digitale che consente un approccio più efficiente ai servizi della pubblica amministrazione, che non si limita al solo ambito pubblico, ma anche al privato, in particolare in quei settori dove è fondamentale tutelare la riservatezza delle informazioni, come quello bancario o quello assicurativo.  

di Redazione —

Il Sistema Pubblico d’Identità Digitale, meglio conosciuto con il suo acronimo, SPID, uno strumento ideato per rendere più semplice l’utilizzo dei servizi online della Pubblica Amministrazione, come gli accessi per cittadini e imprese ai siti della PA, per svolgere pratiche relative a Scuola, INPS, Sanità e Agenzia delle Entrate, va in pensione, infatti può essere sostituito dalla CIE, la Carta d’identità elettronica, come dice un decreto del ministero dell’Interno recentemente pubblicato in Gazzetta Ufficiale. 31.000.000 di cittadini italiani in possesso della Carta d’Identità Elettronica hanno quindi ora a disposizione uno strumento alternativo, alle credenziali SPID, per autenticarsi nei portali della Pubblica Amministrazione.
La Carta d’Identità Digitale consentirà, inoltre, l’accesso a un gran numero di servizi non legati alla PA. Facilitazioni volute dal ministero dell’Interno, che con il ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale e il ministro dell’Economia e delle Finanze, garantisce che, con la messa in funzione del portale dedicato, sarà possibile:

  • aggiornare i dati personali;
  • visualizzare le operazioni effettuate con la propria identità elettronica;
  • in futuro, manifestare il consenso o il diniego alla donazione di organi e tessuti in caso di morte e gestire l’accesso dei servizi in rete dei minorenni.

La Carta d’Identità Elettronica, che può essere richiesta alla scadenza della propria carta d’identità o in seguito a smarrimento, furto o deterioramento, presso il proprio Comune di residenza, continua a garantire la funzionalità di firma per documenti digitali, sia per quanto riguarda la PA che tra privati, come consiglia il portale di reclutamento della Pubblica Amministrazione, per trovare lavoro.

La CIE viene inviata direttamente al domicilio del cittadino, che la riceverà entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta, mentre, seguendo la procedura per scaricare il documento digitale la si riceverà sul proprio smartphone, con una validità variabile a seconda all’età del titolare:

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni,
  • 5 anni per i minori tra i 3 e i 18 anni,
  • 10 anni per i maggiorenni.
333.344646 Nicola – Torremaggiore — 347.5270649 Piero – San Severo
Ufficio: Via Troia, 32 – San Severo
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