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PERRINI: «Mentre mi taglio i capelli, che tristezza vedere Maria, là, accanto a me, seduta su un banco improvvisato, sola, alle prese con una lezione a distanza con una connessione che andava e veniva, con la maestra che ogni ‘2×3’ faceva l’appello: “mi sentite? Mi vedete? Avete capito?”….».

di Redazione —

«Oggi la piccola Maria, nome di fantasia, ha avuto me come compagno di banco durante la lezione in DAD. Suo padre è il mio barbiere ed è costretto a portare con sé, sul lavoro, la sua bambina perché anche la mamma lavora e, di questi tempi, non possono permettersi neppure una baby-sitter.
Insieme ai pochi capelli, stamattina, sono cadute, metaforicamente, anche le mie braccia: che tristezza vedere Maria là, accanto a me, seduta su un banco improvvisato, sola, alle prese con una lezione a distanza con una connessione che andava e veniva, con la maestra che ogni ‘2×3’ faceva l’appello: “mi sentite? Mi vedete? Avete capito?…”.

Maria non è l’unica bambina in queste condizioni, costretta a frequentare una Scuola virtuale non solo per colpa di questo maledetto Covid, ma anche per chi non ha saputo organizzare, come accade in altri Paesi europei, un anno scolastico in sicurezza. Da tempo in Consiglio regionale chiediamo al presidente Emiliano, agli assessori Lopalco (Sanità), Leo (Istruzione), Maurodinoia (Trasporti), di non andare avanti a colpi di ordinanze, ma di presentare un Piano, ma, nulla di nulla…
Comunque, amici, Maria è la migliore compagna di banco che io abbia mai avuto nella vita. Questa nuova generazione forse sarà meno preparata sul piano didattico, ma a pazienza e speranza sarà un’eccellenza», scrive in un post pubblicato su Facebook dal consigliere regionale, Renato Perrini, per attirare l’attenzione su come sia complicato per i genitori e i loro bambini la DAD, didattica a distanza.

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