di Redazione —

Lo studio ESPAD®Italia 2024, “Sotto la superficie – Le nuove sfide dell’adolescenza tra rischi e quotidianità”, curato dai ricercatori del CNR-IFC, Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche, nato dal progetto europeo European school Survey Project on Alcohol and other Drugs, che ha coinvolto un campione rappresentativo di 20.201 studenti delle scuole superiori di tutta Italia, tra i 15 e 19 anni, ha analizzato consumi, abitudini e comportamenti a rischio e le fragilità degli adolescenti

Il report rivela come, il 12% degli adolescenti usa psicofarmaci senza prescrizione medica, quasi sei su dieci hanno giocato d’azzardo nell’ultimo anno, nonostante il divieto ai minori, fra gli adolescenti diminuisce l’uso di cannabis e di sigarette tradizionali, mentre salgono i consumi di nicotina elettronica e psicofarmaci senza ricetta, usati per alleviare stress e ansia. I comportamenti a rischio fra gli adolescenti stanno cambiando. È una generazione in transizione, nella quale le vulnerabilità stanno cambiando: richiedono attenzione alla salute mentale e si collegano alla dimensione digitale, come è evidente se si guarda alla facilità di accesso al gioco d’azzardo online.

Abitudini e comportamenti a rischio degli adolescenti sono cambiati: diminuisce il consumo delle sostanze illegali classiche come la cannabis, ma prendono forza nuove forme di dipendenza e comportamenti problematici, spesso legati al mondo digitale e a prodotti di nuova generazione. Gli adolescenti abbandonano le sigarette tradizionali a favore del policonsumo di dispositivi a base di nicotina, usano più prodotti, sigarette elettroniche e prodotti a tabacco riscaldato. La diffusione del gioco d’azzardo arriva al massimo storico, mentre il ricorso a psicofarmaci senza prescrizione medica è sempre più diffuso, soprattutto fra le ragazze, vi fa ricorso il 16% delle adolescenti.

L’uso di sigarette tradizionali è in calo, ma il 58% degli studenti ha provato almeno un prodotto con nicotina, soprattutto, sigarette elettroniche, utilizzate nell’ultimo anno dal 40% degli studenti e i prodotti a tabacco riscaldato. «Ne deriva, un quadro di passaggio verso un consumo diversificato di prodotti, con prevalenze in aumento soprattutto tra le ragazze, e con rischi maggiori di sviluppo di dipendenza da nicotina», spiega lo studio.

La cannabis è la sostanza illegale più diffusa, ma il suo consumo è in calo, mentre a preoccupare è l’accesso a psicofarmaci e gioco d’azzardo, che si presentano come nuove emergenze. Per il 2024 lo studio segnala che l’assunzione di psicofarmaci, senza prescrizione medica, raggiunge una delle diffusioni più alta di sempre: riguarda il 12% degli studenti, ma con un forte sbilanciamento di genere. Fra le ragazze il 16% fa uso di psicofarmaci senza ricetta, una percentuale doppia rispetto ai ragazzi, 7,5%.

Il 76% degli studenti ha fatto uso di alcol nell’ultimo anno. Quello che preoccupa è la crescita del binge drinking, l’abbuffata alcolica, fra i ragazzi, mentre la prima intossicazione alcolica per molti arriva prima dei 14 anni. A questa emergenza si affianca quella sull’accesso al gioco d’azzardo, sia quello tradizionale che online. Nel 2024 raggiunge il livello più alto di sempre: il 57% degli studenti ha giocato d’azzardo nell’ultimo anno, nonostante la legge ne vieti l’accesso ai minori. L’11% presenta un profilo di gioco definibile “a rischio” o “problematico”. Molti comportamenti a rischio, dall’uso intensivo della rete alle challenge online, sono indissolubilmente legati all’universo digitale.

Le nuove abitudini a rischio per gli adolescenti, come dal 2024 Espad Report, presentato dall’European Union Drugs Agency, evidenziano la necessità di agire sul benessere mentale e di affrontare le sfide dell’ambiente digitale. Le nuove vulnerabilità diffuse fra gli adolescenti richiedono una maggiore attenzione alla salute mentale, con approcci di salute attenti anche al genere: è fra le ragazze adolescenti che alcuni comportamenti sono più marcati o aumentano di più. L’altra necessità è quella di affrontare i rischi digitali, i potenziali danni del gioco online, dalla progettazione che crea dipendenza, addictive design e prevenire l’accesso al gioco d’azzardo online da parte dei più giovani.

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