L’aumento della bolletta elettrica per i clienti “vulnerabili”, secondo le Associazioni dei Consumatori, rappresenta una vera e propria stangata estiva per le famiglie più deboli.

di Redazione —

Nel Stando ad un comunicato dall’ARERA, Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che annuncia come nel terzo trimestre del 2026, la bolletta elettrica per il ‘cliente tipo’ vulnerabile servito in Maggior Tutela aumenterà del 4,6% rispetto al trimestre, riguarderà unicamente i circa 3.000.000 di clienti vulnerabili attualmente serviti in Maggior Tutela. La spesa annuale si attesterà, dunque, a 591,86 euro nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2025 e il 30 settembre 2026, in diminuzione del 0,9% rispetto ai 597,30 euro registrati nel periodo precedente, 1° ottobre 2024 – 30 settembre 2025.

«L’incremento è dovuto all’aumento atteso dei prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica per effetto dei maggiori consumi previsti nel periodo estivo e del persistente quadro di incertezza a livello internazionale che incide sulle quotazioni attese delle materie prime energetiche; a ciò si aggiunge, per il medesimo periodo, un incremento dei costi prevalentemente relativi al mercato della capacità in quanto nel mese di luglio, in cui la domanda elettrica è alta, si concentrano le cosiddette “ore critiche” per l’adeguatezza del sistema elettrico.

Contribuisce all’aumento, anche, l’adeguamento della componente tariffaria ASOS, necessario a rafforzare la liquidità dei conti di gestione presso la CSEA, Cassa per i servizi energetici e ambientali, che nei prossimi mesi è prevista in significativa riduzione. Per contenere l’impatto immediato sulle famiglie, l’Autorità ha avviato tale adeguamento in modo limitato e graduale e per mitigare l’aumento contribuisce la riduzione delle componenti di commercializzazione PCV e DispBT che troveranno applicazione dal 1° luglio 2026», spiega l’ARERA.

«L’effetto Iran si abbatte sulle bollette elettriche degli italiani, con un nuovo rincaro tariffario, che arriva proprio quando si impennano i consumi di energia degli italiani, pesando quindi in modo non indifferente sulla spesa estiva delle famiglie più deboli. Crediamo che in questa delicata situazione serva una campagna nazionale a tappeto per aiutare i consumatori a ridurre i consumi e gli sprechi di energia nei mesi estivi e tagliare le bollette», afferma Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti.

«Con le nuove tariffe la bolletta media della luce per gli utenti vulnerabili salirà dal 1° luglio a quota 632,6 euro annui, a prezzi costanti e con un consumo da 2.000 kWh, con una maggiore spesa da +27,6 euro su base annua rispetto ai prezzi del secondo trimestre. Considerando anche le forniture di gas, 1.343,6 euro annui, la bolletta energetica totale per un utente vulnerabile sale a complessivi 1.976 euro. L’aumento delle tariffe arriva proprio quando crescono i consumi di elettricità, determinando così una vera e propria stangata estiva sulle bollette degli italiani, che in questi giorni stanno utilizzando condizionatori e sistemi di climatizzazione in casa», dicono dal Codacons.

«L’aumento rappresenta una nuova tegola che si abbatte sui portafogli già vuoti degli italiani. Nel terzo trimestre, per via dei condizionatori accesi, si registra il picco dei consumi elettrici. Questo rincaro, quindi, è una vera e propria iattura. Purtroppo, il nostro appello al Governo di intervenire contro il caro bollette per attutire la scoppola è caduto nel vuoto e ora le famiglie ne pagano le conseguenze.

Per il nuovo cliente tipo che consuma 2.000 kWh all’anno e ha una potenza impegnata pari a 3 kW, il +4,6% significa spendere 28 euro in più su base annua, +27,80 euro. La spesa totale nei prossimi dodici mesi, non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027, nell’ipotesi di prezzi costanti, sale così, per i vulnerabili, a 633 euro, che sommati ai 1344 euro dell’utente tipo che consuma 1100 metri cubi di gas, determinano una batosta pari a 1977 euro», afferma Marco Vignola, vicepresidente dell’UNC, Unione Nazionale Consumatori.

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