di Redazione —

«Si tratta di un segnale politico chiaro e importante, che merita attenzione e rispetto. Ridurre le liste d’attesa è una priorità condivisa, ma le misure adottate devono essere sostenibili e inserite in una visione complessiva del sistema sanitario», dice Matteo Viggiani, Segretario regionale del Partito Liberaldemocratico Puglia, che dopo aver sentito la responsabile delegata alla Sanità, Marilù Barnaba e la Segreteria regionale, valuta positivamente la scelta di dedicare uno dei primi atti di governo regionale a una criticità che da oltre un decennio incide pesantemente sulla vita dei cittadini pugliesi.

Il provvedimento, che punta sull’estensione dei giorni e degli orari per visite ed esami diagnostici e strumentali, lascia qualche perplessità nel PLD Puglia, che non riguardano l’obiettivo, bensì la concreta sostenibilità delle misure, a partire dalla disponibilità di personale, dalla tenuta organizzativa dei servizi, dal rispetto dei vincoli normativi e dalla responsabilità clinica legata all’appropriatezza prescrittiva.

Il partito ricorda inoltre che strumenti analoghi sono già stati utilizzati più volte negli ultimi anni senza produrre risultati strutturali, soprattutto, a causa di carenze di organico, limiti finanziari e difficoltà organizzative. Anche l’aumento della spesa sanitaria nel tempo non si è automaticamente tradotto in un miglioramento dell’accesso alle prestazioni.

«Intervenire solo sulle liste d’attesa non è sufficiente se non si inserisce questo obiettivo dentro una riforma sanitaria complessiva: pianificazione, integrazione tra ospedale e territorio, percorsi diagnostico-terapeutici chiari, telemedicina, CUP unico ed efficiente e una presa in carico strutturata dei pazienti più fragili», conclude il Segretario regionale del PDL Puglia, che, in questa fase iniziale, guarda con interesse all’azione del Presidente Decaro, ribadendo la necessità che le politiche sanitarie regionali siano accompagnate da responsabilità, visione di lungo periodo e attenzione concreta ai bisogni dei cittadini e dei lavoratori della sanità.



error: Content is protected !!