di Redazione —

Al salone internazionale Fruit Attraction, in programma fino ad oggi, 2 ottobre 2025, a Madrid, l’Italia si conferma protagonista assoluta: risultato reso possibile dall’impegno congiunto di ICE, ambasciata d’Italia a Madrid e sistema Italia in Spagna, come sottolinea il sottosegretario all’Agricoltura, Patrizio Giacomo La Pietra, presente all’inaugurazione del padiglione ICE. Il settore dell’ortofrutta rappresenta una colonna portante per l’economia agricola italiana, con un peso pari al 25% del PIL agricolo nazionale. I dati aggiornati al primo semestre 2025 confermano il trend positivo: i volumi totali raggiungono 2,68 milioni di tonnellate (+4% rispetto al 2024), mentre la spesa complessiva tocca i 6,95 miliardi di euro, con un incremento dell’8%.

Il governo italiano ha messo in campo diverse iniziative a favore dell’ortofrutta, tra cui lo sviluppo delle TEA, Tecniche di evoluzione assistita, pensate per accelerare la selezione di varietà capaci di resistere alle fitopatie e ridurre i consumi idrici e un finanziamento di 9.000.000 di euro al CREA previsto dalla legge di bilancio 2025 per sostenere la ricerca. A queste misure si aggiungono gli investimenti del PNRR, che destina 800.000.000 di euro al miglioramento della logistica alimentare e altri 500.000.000 alla meccanizzazione agricola.

Lo scorso 25 settembre, inoltre, la cabina di regia del PNRR ha approvato un ulteriore stanziamento di 2.000.000.000 di euro destinati ai contratti di filiera. Infine, il fondo di innovazione ISMEA, con una dotazione di 300.000.000 di euro in tre anni, è stato pensato per sostenere le imprese agricole nell’acquisto di attrezzature moderne e tecnologicamente avanzate.

Sul fronte internazionale, l’Italia ribadisce l’impegno per il rispetto della reciprocità negli scambi commerciali, chiedendo che anche i prodotti importati rispettino gli standard europei ambientali, sanitari e produttivi. La lotta alla concorrenza sleale resta centrale: «Siamo pronti a competere sulla qualità, ma a parità di condizioni», afferma La Pietra, che preoccupano per i dazi Usa introdotti dall’amministrazione Trump, ammette: «Una partita complessa e ancora aperta. Contiamo sulla qualità del nostro prodotto.». Nel 2024 l’export ortofrutticolo italiano ha raggiunto i 12,3 miliardi di euro. I dati aggiornati per il 2025 non sono ancora disponibili, ma il trend lascia intravedere nuove opportunità di consolidamento sui mercati internazionali.

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