Dopo i gravi episodi di violenza nelle stazioni ferroviarie italiane, Assoutenti chiede interventi coordinati e un ruolo attivo del Terzo Settore a supporto delle istituzioni.
di Redazione —
I recenti fatti di cronaca avvenuti presso la stazione di Roma Termini, che, rappresentano solo l’ennesima conferma di una situazione critica che incide sulla sicurezza dei pendolari, del personale viaggiante e dei cittadini che quotidianamente vivono questi luoghi, hanno portato Assoutenti ad esprime profonda preoccupazione per il ripetersi di gravi episodi di violenza nelle stazioni ferroviarie e a bordo dei treni, fenomeni che interessano l’intero territorio nazionale, proponendo un presidio sociale strutturato.

Sul tema della sicurezza Assoutenti è già attiva con iniziative concrete a livello locale: in Liguria è stata promossa una raccolta firme per l’introduzione dei tornelli in tutte le stazioni, mentre in Campania è stato costituito un gruppo di monitoraggio e controllo, che coinvolge associazioni dei consumatori e organizzazioni sindacali dei trasporti. L’obiettivo è raccogliere segnalazioni, analizzare le criticità e favorire un dialogo strutturato con le istituzioni e i gestori del servizio ferroviario.
L’associazione propone l’avvio di un’attività di volontariato strutturata all’interno del Terzo Settore, formata e riconosciuta: un presidio sociale, che possa operare nelle aree ferroviarie più sensibili, fronteggiando il disagio sociale, che, spesso, circonda le stazioni e svolgendo funzioni di aiuto, solidarietà, prevenzione e segnalazione, in stretta collaborazione con istituzioni, Forze dell’Ordine e FS Security.

«Non siamo di fronte a un problema che riguarda solo i pendolari, ma a una questione che coinvolge la sicurezza dei territori e del personale ferroviario. È necessario rafforzare la prevenzione e la presenza nei luoghi sensibili, senza confondere i ruoli: le Forze dell’Ordine restano le uniche autorità legittimate a intervenire sul piano operativo e coercitivo, così come FS Security opera per la sicurezza in ambito ferroviario. Il volontariato deve svolgere funzioni di supporto, solidarietà e segnalazione delle criticità», dichiara Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti, per cui la sicurezza non può basarsi su soluzioni improvvisate, ma su un lavoro di rete serio e coordinato. Un presidio di solidarietà e socialità, nel pieno rispetto delle regole e dei diritti, può contribuire a prevenire il degrado e a sottrarre manovalanza alla criminalità, rafforzando il legame tra cittadini e istituzioni.

Ufficio: Via Troia, 32 – San Severo
per preventivi o informazioni: fantownservice@tiscali.it

