L’Epifania non è una festa riservata ai più piccoli: le ricerche mostrano come sette adulti su dieci ricevano o regalino una calza anche in età adulta, trasformando la festa in un momento di condivisione familiare. Una tradizione che, pur adattandosi ai tempi e ai consumi, continua a mantenere un forte valore simbolico e comunitario, spesso legato ai negozi di vicinato e al territorio.
di Redazione —

Il 66% degli italiani ha celebrato l’Epifania con la tradizionale calza per i bambini, confermando come l’ultimo appuntamento delle festività continui a essere sentito, seppur con un approccio più misurato alla spesa. E’ il dato di un’indagine Ipsos per Confesercenti, che rivela come, nel 2026, la Befana abbia resistito all’aumento dei prezzi e a un clima di maggiore cautela nei consumi, che si affianca a quello rilevato da AstraRicerche per Unione Italiana Food, secondo cui la calza è stata presente in 9 case su 10.
L’Epifania si conferma una festa all’insegna dei regali semplici: la spesa media stimata si attesta intorno ai 64 euro, ma l’importo più frequente è pari a 40 euro, segno di un’attenzione crescente al budget. Dopo le spese natalizie, oltre due italiani su tre dichiarano di voler contenere i costi, anche se una parte delle famiglie sceglie di investire qualcosa in più puntando sulla qualità piuttosto che sulla quantità.
La calza della Befana risulta più radicata nel Centro e nel Mezzogiorno, dove a prepararla è oltre il 70% delle famiglie, contro il 61% del Nord. Proprio al Sud si registra anche la spesa più elevata, pur restando all’interno di una logica di doni accessibili. La formula tradizionale domina: dolciumi, piccoli giocattoli e articoli per la persona restano le scelte più diffuse, con una crescente attenzione anche verso giochi interattivi e prodotti tecnologici per bambini.

Tra i prodotti più amati spiccano i cioccolatini (86%) e le barrette di cioccolato (83%), seguiti dalle caramelle (79%). Il carbone di zucchero, pur avendo perso centralità rispetto al passato, continua a comparire nelle calze di 4 bambini su 10. Più marginale la presenza di liquirizia (26%) e succhi di frutta (20%). Nel dettaglio, tra le caramelle continuano a primeggiare quelle morbide e gommose, preferite dall’83% degli intervistati, seguite dai lecca-lecca (70%), dalle gelée (55%) e dalle caramelle ripiene (49%). Le caramelle dure si fermano invece al 32%. Tra i gusti vince la fragola (61%), seguita dalla cola (56%), mentre restano più distanziati menta, caffè e gusti esotici.
La Befana non è una festa riservata ai più piccoli. Le ricerche mostrano come sette adulti su dieci ricevano o regalino una calza anche in età adulta, trasformando l’Epifania in un momento di condivisione familiare. Il 95% dei genitori, inoltre, ammette di assaggiare le caramelle presenti nella calza dei figli. Una tradizione che, pur adattandosi ai tempi e ai consumi, continua a mantenere un forte valore simbolico e comunitario, spesso legato ai negozi di vicinato e al territorio.

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