L’Organizzazione Mondiale Sanità, pubblica nuove linee guida, per avere mense e ambienti alimentari scolastici sani.

di Redazione —

L’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, ha pubblicato le nuove linee guida, per mense e ambienti alimentari scolastici sani, fornendo, con il documento Policies and interventions to create healthy school food environments: WHO guideline, una serie di raccomandazioni per migliorare lo stile alimentare a scuola e nei servizi per l’infanzia. Bambini e bambine passano gran parte della giornata a scuola, luogo con un ruolo fondamentale nel promuovere abitudini alimentari sane e cruciale per abituare ad una sana alimentazione, sin da piccoli e per superare le disuguaglianze su salute e nutrizione.

Eppure, spesso, il cibo disponibile, servito, venduto o promosso in molte scuole e servizi educativi per la prima infanzia comprende prodotti ricchi di grassi saturi, acidi grassi trans, zuccheri liberi e sale. Un’alimentazione non sana è uno dei rischi globali per la salute pubblica: contribuisce a malnutrizione e sottonutrizione, a sovrappeso, obesità e malattie non trasmissibili.

Serve un ambiente alimentare più sano, perchè l’obesità colpisce 1 bambino in età scolare e adolescenziale su 10, ovvero 188.000.000. In Italia più di 1 bambino su 4 è in condizioni di sovrappeso, mentre 1 su 10 è in condizioni di obesità. La malnutrizione fra i bambini è legata anche a un ambiente alimentare che non promuove cibi sani. Basti pensare al marketing alimentare pervasivo, che ha come target i più piccoli, e alla promozione che viene fatta nei confronti dei cibi ultraprocessati.

La scuola, e con essa la disponibilità di mense, è fondamentale per promuovere una sana alimentazione e per superare le disuguaglianze fra bambini e famiglie di provenienza. La mensa scolastica serve a contrastare la povertà alimentare garantendo  il consumo di almeno un pasto sano ed equilibrato, soprattutto agli studenti e alle studentesse che vengono da famiglie più fragili. Oltre naturalmente ad essere fondamentale nella garanzia del tempo pieno. A oggi però, evidenzia uno studio di Cittadinanzattiva, solo il 55,2% dei bambini della scuola statale primaria ha accesso alle mensa.

Le raccomandazioni dell’OMS chiedono di garantire che cibo e bevande forniti nelle scuole siano coerenti con una dieta sana; che ci siano standard o regolamenti nutrizionali per stabilire quali cibi possano essere forniti alle scuole, per promuovere le scelte salutari e limitare quelle che non lo sono; di modificare l’ambiente alimentare scolastico per aumentare la selezione, l’acquisto e il consumo di alimenti e bevande sane. Le raccomandazioni sono pensate per essere applicate insieme ad altre azioni e indicazioni dell’OMS sulle sane abitudini alimentari, compresa la protezione dei bambini dall’impatto dannoso del marketing alimentare malsano  con la promozione di cibo non sano e snack niente affatto salutari. Bambini e adolescenti, ha denunciato l’Oms, sono inoltre particolarmente vulnerabili al “marketing alimentare non etico” veicolato attraverso qualsiasi canale, dalla televisione ai videogiochi online ai social media.

per informazioni contattare il numero
WHATSAPP 333 423 5237 – SOLO MESSAGGIO –
spiegando, di cosa avete bisogno, per essere ricontattati
Ufficio: Via Troia, 32 – San Severo
per preventivi o informazioni: info@fantownservice.it
error: Content is protected !!